A quanto si apprende la vittima, El Mehdi Karboua, era regolare sul terreno italiano. Viveva a Torremaggiore e in questo periodo era impegnato nella raccolta delle cipolle in Molise. Inchiesta della Procura di Foggia


CAMPOBASSO. Incidente che ha coinvolto un gruppo di braccianti a Serracapriola, dopo che stavano tornando da una giornata di lavoro in Basso Molise, la Procura di Foggia ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, il conducente del mezzo coinvolto nell’incidente, a seguito del quale è morto un lavoratore marocchino e gli altri nove a bordo sono rimasti feriti.

I carabinieri, su delega della Procura, stanno svolgendo accertamenti sulle modalità di trasporto del gruppo di braccianti e sulle condizioni del furgone. Sull’esito delle verifiche effettuate gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

L’incidente si è verificato nella tarda mattinata di ieri lungo la strada provinciale 45. La vittima si chiamava El Mehdi Karboua e aveva 25 anni. Era a bordo di un furgone Ford Transit come passeggero insieme ad altri nove connazionali, rimasti feriti. Stavano facendo rientro a Torremaggiore, dove tutti risiedono, dopo aver lavorato in Molise.

A quanto si apprende, la vittima era regolare sul territorio italiano. A Torremaggiore viveva da circa due anni in un’abitazione nel centro storico e aveva un regolare contratto di lavoro. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. “El Mehdi Karboua viveva da un paio di anni a Torremaggiore ed era impegnato nelle campagne anche del Molise nella raccolta delle cipolle in questo periodo dell’anno – ha dichiarato all’Ansa Mohammed Elmajdi, dell’associazione Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere) Puglia – Il vero problema è l’incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro. A volte gli stessi intermediari si occupano del trasporto dei braccianti, molto spesso a discapito della sicurezza dei lavoratori”.