Il giovane è stato arrestato dai carabinieri a seguito dell’aggressione
CASALCIPIRANO. Minacce, lesioni personali aggravate e atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata. Queste le accuse formulate nei confronti di un 21enne, arrestato dai carabinieri e trasferito in carcere, su ordinanza del Gip del Tribunale di Campobasso, che ha accolto la richiesta della Procura. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori il giovane ha raggiunto il luogo in cui l’ex fidanzata si trovava con il nuovo compagno. L’indagato ha aggredito l’uomo mentre dormiva, colpendolo ripetutamente al volto con un tirapugni provocandogli lesioni giudicate guaribili in 45 giorni. Nel tentativo di soccorrere il compagno, è intervenuta anche la giovane, che è stata a sua volta colpita, riportando un trauma cranio-facciale.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno inoltre fatto emergere un quadro di comportamenti violenti e persecutori protrattisi nel tempo, con minacce, molestie, aggressioni fisiche e condotte vessatorie nei confronti dell’ex partner, anche precedenti all’episodio del 26 luglio.
Tra gli elementi valutati ai fini della misura cautelare figurano anche il porto e l’utilizzo del tirapugni durante l’aggressione e il ritrovamento di un coltello, ritenuto portato senza giustificato motivo. Per il Gip sussisterebbe inoltre un concreto e attuale pericolo di reiterazione di reati della stessa natura. Alla luce della gravità dei fatti contestati e del rischio di ulteriori condotte analoghe, il giudice ha ritenuto la custodia cautelare in carcere l’unica misura idonea a tutelare le esigenze cautelari. Il 21enne, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castropignano, coordinati dalla Compagnia di Bojano, è stato trasferito nella Casa circondariale di Campobasso.




