Il 28 agosto la tredicesima edizione promossa dalla scuola ‘Paolo Borsellino’ e dalle Caritas diocesane con la consegna della cittadinanza onoraria
CASTELGUIDONE. Una giornata di confronto, testimonianza e riflessione sui grandi temi del presente è in programma per venerdì 28 agosto a Castelguidone, dove si svolgerà la tredicesima edizione della ‘Giornata della Legalità, dell’Impegno e della Responsabilità’, promossa dalla Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico ‘Paolo Borsellino’ insieme alle undici Caritas di Abruzzo e Molise. L’appuntamento vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, Romano Prodi e Marco Damilano, protagonisti nel pomeriggio di una tavola rotonda sul ruolo della Chiesa e della società di fronte ai mutamenti contemporanei, prima della cerimonia con cui l’Amministrazione comunale conferirà la cittadinanza onoraria al fondatore di Libera e del Gruppo Abele.
“Questa giornata nasce anzitutto dal desiderio di ritrovarci insieme, come comunità di Caritas, come persone impegnate nel sociale, per fermarci e riflettere sui grandi temi e sulle tante sfide che ogni giorno incontriamo nel nostro servizio – dichiara don Alberto Conti –. Ma prima ancora di parlare del nostro impegno, sentiamo il bisogno di pregare insieme e di affidarci al Signore, perché è da Lui che nasce la forza e la motivazione del nostro servizio. Attraverso l’ascolto delle testimonianze e delle storie del nostro tempo vogliamo poi lasciarci interrogare dalla realtà, non per rimanere spettatori, ma per riscoprire insieme le ragioni della speranza e rinnovare la responsabilità che ciascuno di noi porta nel costruire una società più giusta, più fraterna e più attenta alle persone. Una società nella quale i diritti non siano soltanto affermati, ma realmente garantiti a tutti, e nella quale nessuno si senta solo, escluso o abbandonato. Vogliamo essere consapevoli che anche attraverso i piccoli gesti quotidiani possiamo contribuire a costruire comunità più accoglienti e un mondo nel quale ogni persona possa sentirsi riconosciuta nella propria dignità. Lasciarci ricaricare dall’amore di Dio significa, in fondo, tornare a ciò che dà senso al nostro servizio: ricevere amore per imparare a donarlo, incontrare la speranza per poterla condividere e lasciarci guidare dalla misericordia per diventare, ogni giorno, testimoni di fraternità”.
La manifestazione si svolgerà presso la parrocchia di Santa Maria della Stella, luogo in cui la scuola ‘Paolo Borsellino’ ha avviato il proprio percorso e dove sono state storicamente ospitate le attività della Caritas diocesana di Trivento. Il programma mattutino prenderà il via alle ore 10:00 con l’accoglienza, per poi proseguire alle 10:45 con la preghiera dell’Ora Media e la meditazione tenuta da don Luigi Ciotti sul tema “Fame di vita e di giustizia. È nel Vangelo la risposta”, incentrata sul messaggio di Papa Leone XIV. Alle 12:00 sarà celebrata la funzione eucaristica presieduta da monsignor Camillo Cibotti, presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana e vescovo delle diocesi di Trivento e Isernia-Venafro.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16:30, si terrà il dibattito che metterà a confronto il giornalista Marco Damilano, autore del volume ‘La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi’, l’economista ed ex presidente del Consiglio Romano Prodi e don Luigi Ciotti. A chiusura dei lavori, il Consiglio comunale formalizzerà il conferimento della cittadinanza onoraria a don Ciotti per la sua testimonianza sui temi della giustizia sociale e della legalità, proseguendo una tradizione di incontri che nel corso degli anni ha visto intervenire a Castelguidone personalità del mondo civile, ecclesiale e della magistratura tra cui il cardinale Francesco Montenegro, monsignor Giancarlo Bregantini, Caterina Chinnici, Federico Cafiero De Raho, Gian Carlo Caselli, Giovanni Legnini, Giuseppe Antoci, Rosy Bindi e Salvatore Borsellino. Per partecipare al pranzo comunitario è richiesta la prenotazione tramite i recapiti telematici della segreteria Caritas.




