Il conducente del mezzo non si è fermato all’alt ed ha lanciato oggetti contro i militari
LARINO. Notte movimentata in Basso Molise, dove i Carabinieri della Stazione di Lucito hanno intercettato un furgone con targa tedesca che, alla vista dei militari, ha prima rallentato e poi effettuato un’inversione di marcia in direzione di Termoli.
All’alt dei Carabinieri, il conducente ha invece accelerato, dando vita a un lungo inseguimento. La fuga è proseguita per diversi chilometri con manovre pericolose, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti e dei militari. Nei pressi del bivio di Casacalenda, lungo la provinciale 159, i fuggitivi hanno lanciato diversi oggetti contro l’auto dell’Arma, tra cui una bottiglia di vetro che ha provocato la foratura di uno pneumatico. Grazie alle indicazioni fornite dall’equipaggio impegnato nell’inseguimento, una pattuglia della Stazione di Ripabottoni è riuscita a intercettare nuovamente il mezzo, che nel frattempo aveva imboccato una strada sterrata verso Provvidenti.
La fuga è quindi proseguita al buio attraverso strade sterrate e campi agricoli, anche a fari spenti e in mezzo alla polvere sollevata dai veicoli. Dopo diversi chilometri, i fuggitivi hanno abbandonato il furgone, parzialmente danneggiato, nei pressi di un’area boschiva nel territorio di Bonefro, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che il mezzo era stato rubato nel novembre dello scorso anno in provincia di Foggia. Il furgone è stato recuperato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario.
L’operazione si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio condotta dai Carabinieri nel territorio della provincia di Campobasso.




