Venerdì 21 agosto in piazza Municipio la seconda edizione con la consegna del premio intitolato a Luca Venturini, tra laboratori per bambini e studi d’avanguardia


CAROVILLI. Unire la comunità attraverso la condivisione del sapere scientifico, valorizzare le competenze dei ricercatori del territorio e avvicinare giovani e bambini al mondo della ricerca. Con questi presupposti torna a Carovilli la seconda edizione della ‘Giornata della Scienza & Premio Luca Venturini’, manifestazione estiva promossa dalla Pro Loco Monte Ferrante Carovilli in programma venerdì 21 agosto 2026, a partire dalle ore 17:30, nella cornice di Piazza Municipio.

L’evento si propone di favorire il dialogo tra mondo accademico e cittadinanza, coinvolgendo ricercatori, neolaureati, dottorandi e studenti chiamati a illustrare i propri lavori attraverso un linguaggio accessibile e chiaro, sia nell’esposizione orale sia nei poster scientifici. Oltre ai momenti di approfondimento teorico, l’area della piazza accoglierà esperimenti e laboratori didattici gratuiti dedicati ai più piccoli.

Il programma scientifico vedrà l’illustrazione di quattro filoni di indagine legati alla salute e ai fenomeni sociali. La dottoressa Danika Di Giacomo, dell’Università degli Studi di Perugia e del St Jude Children’s Research Hospital, illustrerà una ricerca sulla cura dei tumori del sangue mediante la modifica dell’espressione del DNA, focalizzata sull’uso di frammenti oligonucleotidi antisenso per silenziare i geni tumorali legati alla fusione del gene NUP98. La dottoressa Gloria Venturini, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Università Politecnica delle Marche, presenterà uno studio sui biomarcatori ematici per il monitoraggio della Sindrome dell’X Fragile attraverso l’estrazione di vescicole extracellulari dal plasma.

Sul fronte clinico regionale, la dottoressa Francesca Falasca, del Servizio di Medicina Trasfusionale ASREM della Regione Molise, esporrà i dati di un’indagine condotta su 760 pazienti per verificare la correlazione tra gruppo sanguigno ABO e suscettibilità all’infezione da SARS-CoV-2. Infine, la dottoressa Annalisa Di Benedetto, ricercatrice dell’Istat, proporrà un’analisi sociologica sui fenomeni di micro-corruzione quotidiana basata sui dati dell’indagine nazionale sulla sicurezza dei cittadini, esaminando i fattori socio-demografici e culturali connessi a tali pratiche.