Nella sede di corso Angelo Catone installati impianti automatizzati per tagliare i consumi di luce e gas e migliorare il comfort
SEPINO. Prosegue in provincia di Campobasso il percorso del progetto ‘Smart Building’ promosso da Poste Italiane, mirato a rendere le sedi territoriali sempre più efficienti e sostenibili sul piano ambientale ed economico. L’intervento ha interessato l’ufficio postale di corso Angelo Catone a Sepino, dove è stato introdotto un impianto di monitoraggio e gestione integrata e automatizzata delle strutture tecnologiche, studiato per ottimizzare l’erogazione dell’energia e accrescere il comfort per gli utenti e per il personale in servizio.
La tecnologia adottata poggia su una rete di dispositivi, sensori e attuatori che governano in modo unitario gli apparati dell’immobile. Il meccanismo esegue un controllo costante della temperatura e dei parametri ambientali interni, regolando in piena autonomia l’accensione e lo spegnimento dei corpi illuminanti e dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento a seconda delle condizioni effettivamente rilevate. L’adeguamento dei parametri alle concrete esigenze quotidiane consente di eliminare le dispersioni energetiche e ridurre l’impatto delle emissioni inquinanti.
In base alle stime, l’applicazione del modello assicura una contrazione media del 15% sulla spesa per l’energia elettrica e del 10% sui consumi legati al gas metano. La piattaforma permette inoltre la programmazione e la supervisione da remoto di tutti gli impianti, apportando benefici operativi anche sotto il profilo della manutenzione. L’iniziativa a Sepino si inserisce nella strategia di sostenibilità avviata dall’azienda sul territorio provinciale attraverso il ‘Progetto Led’, il piano di rinnovamento che con la sostituzione delle vecchie lampade a fluorescenza con dispositivi a led ha già garantito un abbattimento di circa il 50% dei consumi legati all’illuminazione.




