I comitati di Campobasso e Venafro in merito ai recenti episodi di violenza che si sono registrati nel capoluogo di regione


CAMPOBASSO. I Comitati di Futuro Nazionale della provincia di Campobasso e di Venafro lanciano l’allarme sul crescente degrado e sulle criticità legate alla sicurezza nel capoluogo molisano.

Il riferimento, in particolare, è alla rissa avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 agosto nei pressi di Palazzo San Giorgio, che ha richiesto l’intervento della Polizia e del 118. Secondo le prime testimonianze, sarebbero state coinvolte più di dieci persone e almeno una sarebbe rimasta ferita. Urla, minacce, inseguimenti e bottiglie infrante hanno destato i residenti.

I Comitati pongono l’accento inoltre su altri episodi di liti e scontri verificatisi nei giorni precedenti lungo corso Vittorio Emanuele II, parlando di tre episodi ravvicinati nello stesso quadrante cittadino.

Futuro Nazionale chiede un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne, un piano di prevenzione coordinato tra forze dell’ordine, Comune e servizi sociali e l’istituzione di un presidio H24 della Polizia Locale, in raccordo con le altre forze di sicurezza.

L’obiettivo è ripristinare condizioni di ordine, sicurezza e decoro nel centro cittadino, rispondendo a quello che viene definito un crescente malessere tra i residenti. “I Comitati di Futuro Nazionale – si legge nella nonta – continueranno a monitorare la situazione e a farsi portavoce delle istanze dei cittadini, affinché il Molise non resti ostaggio del degrado ma possa tornare a essere una terra sicura, dignitosa e rispettata”.