Izzo presenta la nuova edizione e punta a un altro record, tra chi è rimasto in città e gli emigrati che rientrano per l’occasione


ISERNIA. Torna Magnastoria, la grande tavolata che ogni fine agosto anima il centro storico di Isernia. L’appuntamento è per sabato 29 agosto e la manifestazione è stata presentata ieri nel corso della conferenza stampa convocata dall’ideatore Emilio Izzo, anima dell’evento insieme al cartello culturale PreistorIs e a decine di volontari. Nelle passate edizioni l’iniziativa ha dato vita a una tavolata lunga oltre un chilometro tra le strade del centro antico.

“Ci siamo, mancano gli ultimi preparativi”, racconta Izzo, che si dice convinto quest’anno di poter arrivare a un nuovo record di presenze. Per accogliere chi arriva da fuori, spiega, è stato fatto uno sforzo in più, mettendo a disposizione alcuni tavoli per quanti hanno difficoltà a organizzarsi in autonomia, pur mantenendo la direttrice centrale del percorso. Un modello, osserva, ormai imitato altrove, che lo porta a coltivare un’idea più ambiziosa. “Il mio vecchio pensiero è fare Magnastoria in una giornata su tutta l’Italia – afferma – Se quella sera ci mettiamo d’accordo, ognuno fa una tavolata idealmente collegata all’altra. Può essere una nuova unità d’Italia”, scherza.

Un capitolo a parte è quello di chi partecipa. Alla tavolata siedono innanzitutto gli isernini rimasti in città, non moltissimi a causa dello spopolamento, ma anche gli emigrati che spostano le ferie per farle coincidere con l’ultimo sabato di agosto e i tanti giovani che rallentano il rientro all’università per non mancare all’appuntamento. “È una grande famiglia, una grande riunione”, sottolinea Izzo, che parla di un’emozione percepita ogni anno di più, in una città alle prese con l’invecchiamento della popolazione e la partenza dei più giovani.

Resta ancora qualche posto disponibile. Per partecipare, spiega l’organizzatore, basta chiamare i numeri indicati sulla mappa dell’evento, suddivisa in cinque tracciati, e contattare anche le attività commerciali lungo il percorso, alcune delle quali dispongono ancora di tavoli. L’organizzazione, assicura Izzo, è pronta a ogni evenienza, disposta all’occorrenza ad allungare ulteriormente la tavolata. Questa sera, a partire dalle 18:45, dalle scalette del Bar Centrale ci sarà il penultimo banchetto per prenotare gli ultimi posti rimasti. L’ultimo sarà approntato a metà della prossima settimana per consentire sostituzioni per eventuali defezioni dell’ultimo momento.