Piazza gremita per il concerto promosso dal Comune con il Conservatorio, tra memoria e valorizzazione delle aree interne
PALATA. Una serata partecipata quella andata in scena ieri a Palata, nella cornice del borgo storico a ridosso del Palazzo Ducale, dove un pubblico numeroso ha gremito la piazza per il concerto dell’Orchestra di Fiati, promosso dal Comune con il patrocinio del Conservatorio di Musica ‘Lorenzo Perosi’ di Campobasso. Ad aprire l’evento è stata la sindaca Maria Di Lena, con un indirizzo di saluto e un ringraziamento alla comunità e ai musicisti.
Protagonista della serata l’Orchestra di Fiati diretta dal maestro Carlo Morelli, docente del Perosi, la cui esibizione è stata anche l’occasione per ricordare uno storico collaboratore del Conservatorio, originario di Palata, scomparso nei giorni scorsi. Raffinato il programma, dalle sinfonie di Mozart al ‘Tancredi’ di Rossini, seguito nella seconda parte dalle musiche di Morricone e dal repertorio classico della canzone napoletana d’autore. Al termine, applausi prolungati per il Conservatorio e per tutti gli interpreti, in particolare per alcuni dei giovani studenti.
Per il Conservatorio è intervenuta la presidente Rita D’Addona, che ha sottolineato il valore della collaborazione con i Comuni del Molise e la missione del Perosi di portare la grande musica fuori dalle aule accademiche. “I piccoli comuni crescono facendo rete tra le istituzioni. Essere collaborativi – ha detto la presidente D’Addona – vuol dire far crescere il territorio e valorizzare i talenti e le vocazioni dei giovani. Il Conservatorio di Campobasso è l’unica realtà di alta formazione artistica e musicale della regione e deve perciò diventare un luogo di incontro, accoglienza e di confronto”.
L’appuntamento di Palata si inserisce nel percorso di concerti che il Conservatorio sta portando nei borghi molisani, dopo le tappe di Agnone e Bojano con la Perosi Big Band. La rassegna prosegue domani, domenica 23 agosto, alle 21 a Oratino, con un’altra formazione orchestrale.
Nota per la redazione: il comunicato ricorda uno storico collaboratore del Conservatorio, originario di Palata e scomparso di recente, senza però indicarne il nome, dettaglio utile da recuperare per un doveroso riferimento. Si segnala inoltre che l’appuntamento di Oratino del 23 agosto coincide con la giornata conclusiva del festival Oratino Mac: opportuno verificare se si tratti della stessa iniziativa o di un evento distinto, per evitare sovrapposizioni nella copertura.




