Ecco cosa cambia per gli over 85


ROMA. Anziani al volante: la bozza del nuovo Codice della Strada introduce novità rilevanti, prevedendo una vera e propria stretta sui rinnovi della patente a partire dai 85 anni. Come riportato da Quattroruote, se per la fascia d’età fino a 80 anni lo schema attuale rimane invariato — con scadenze a dieci, cinque e tre anni — le modifiche sostanziali scattano più avanti.

Tra gli 80 e gli 85 anni il rinnovo continuerà a essere biennale, ma richiederà la certificazione di un geriatra. Superata invece la soglia dei 85 anni, pur mantenendo la cadenza biennale fino ai 90 anni per poi passare al rinnovo annuale, la conferma di validità effettuata presso un normale medico monocratico farà scattare in automatico tre rigide limitazioni annotate direttamente sulla patente.

Il conducente non potrà superare il limite dei 100 km dalla propria residenza, non potrà guidare in autostrada e dovrà rispettare il divieto assoluto di assunzione di alcol prima di mettersi alla guida. L’unica alternativa per evitare questi blocchi consisterà nel richiedere l’accertamento dei requisiti fisici e psichici alla Commissione medica locale, autorizzando l’accesso al proprio fascicolo sanitario elettronico.

I commissari avranno infatti la facoltà di cancellare una o tutte le restrizioni, ma l’effettiva applicazione di questa possibilità resta legata all’emanazione di un successivo decreto del Ministero della Salute, senza il quale i vincoli rimarranno inevitabili.