Grande successo anche quest’anno per la manifestazione che ha animato la città adriatica
TERMOLI. Musica, profumi di mare e oltre tremila vaschette di frittura di paranza. Grande successo anche quest’anno per la Sagra del Pesce di Termoli, che ha richiamato un pubblico numeroso, confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate termolese e, come da tradizione, una sorta di spartiacque e consuntivo della stagione estiva.
In tanti hanno atteso pazientemente il proprio turno, in fila indiana, per degustare la tradizionale frittura preparata con il pescato locale e partecipare a una serata che rappresenta ormai un appuntamento fisso per residenti e visitatori.
Presente anche il sindaco Nicola Balice, insieme a diversi consiglieri comunali, per condividere il momento di festa e ringraziare lo staff dell’associazione San Basso 7.0, protagonista dell’organizzazione della manifestazione. La serata si è svolta nell’area allestita a due passi dal Mercato Ittico, dove, dopo la degustazione, l’attenzione si è spostata verso il cielo per lo spettacolo dei fuochi di mezzanotte, che ha illuminato il lungomare regalando luci, colori e ritmo al gran finale.
Quest’anno la Sagra del Pesce ha inoltre proposto una formula rinnovata, articolata in tre serate dedicate ai sapori della tradizione gastronomica termolese. La prima serata è stata dedicata allo scescillo, le caratteristiche polpette di pesce preparate con pomodoro e pane raffermo. La seconda ha avuto come protagonista il pappone, piatto povero della Termoli marinara di un tempo, a base di pane raffermo, pomodoro e pesce senza spine.
A chiudere la manifestazione è stata quindi la serata più attesa, quella dedicata alla tradizionale frittura di paranza, capace ancora una volta di conquistare il pubblico.
Tre appuntamenti all’insegna della cucina marinara locale, che hanno raccolto consensi e confermato il legame tra la Sagra del Pesce e la tradizione della città.
Al termine della manifestazione sono arrivati i ringraziamenti dell’amministrazione comunale all’associazione San Basso 7.0 e a tutti i volontari e collaboratori che hanno lavorato per garantire la buona riuscita dell’evento e offrire ai presenti un percorso tra i sapori più autentici della tradizione termolese.




