Il monologo che racconta l’emigrazione di fine Ottocento e le origini del ballo argentino ha aperto una serata tra musica e danza al Terni Summer Fest
ISERNIA. Approderà a Isernia, nella prossima stagione autunno-inverno, lo spettacolo ‘Primo Tango’ di Gabriele Granito, monologo teatrale andato in scena venerdì 21 agosto al teatro dell’area archeologica di Carsulae, in provincia di Terni, nell’ambito del Terni Summer Fest.
La rassegna è curata dall’Associazione Ingranaggi di Roma, in collaborazione con l’Associazione TangoLab, attiva tra Molise, Umbria e Lazio. Al centro della serata il monologo del giovane attore di cinema e teatro, un viaggio dalla Puglia all’Argentina passando per Genova, tra amore, speranza, nostalgia di casa, disillusione e musica.
Granito dà voce a Nicandro, detto Nino, giovane pescatore pugliese in fuga dal colera di fine Ottocento. Da solo sulla scena, l’attore accompagna il pubblico nella storia di un emigrante, una delle tante migliaia di persone che in quegli anni attraversarono l’oceano. È attraverso le emozioni del protagonista che il racconto arriva alle origini del tango, nato nei sobborghi di Buenos Aires prima come musica e poi come ballo.
La serata è proseguita con alcune conversazioni sul tango argentino, tra curiosità sulla musica e sui suoi codici, alternate a momenti danzati sui ritmi del tango, della milonga e del tango vals.




