Sessanta cittadini a lezione al lido Cala Sveva con il Lions Club Host per avvicinarsi a disostruzione delle vie aeree, rianimazione e uso del defibrillatore
TERMOLI. Una spiaggia trasformata in un’aula a cielo aperto per imparare a intervenire in caso di emergenza. È accaduto sabato 22 agosto al lido Cala Sveva di Termoli, dove i Lions Club del Molise hanno organizzato il corso di formazione ‘Viva Sofia: due mani per la vita’, dedicato alle manovre salvavita da mettere in atto in attesa dei soccorsi del 112 e del 118.
Il service prende spunto da una storia vera, quella di Sofia, una bambina di Faenza che stava soffocando con un gamberetto e che fu salvata dalla madre grazie alla manovra di disostruzione delle vie aeree, appresa durante un corso organizzato dal Lions Clubs International. Non una lezione teorica, ma un’attività pratica, incentrata su scenari reali.
Il corso ha affrontato la liberazione delle vie respiratorie da un corpo estraneo nel lattante, nel bambino e nell’adulto, con attenzione alle differenze anatomiche, insieme alle manovre di sicurezza per proteggere sé stessi e l’infortunato. Ai partecipanti sono state inoltre insegnate la rianimazione cardiopolmonare attraverso il massaggio cardiaco e le competenze per l’uso del defibrillatore. Uno spazio è stato dedicato anche alle crisi epilettiche, spiegando come riconoscerle e come assistere correttamente la persona colpita.
In tutto sessanta cittadini si sono cimentati nelle simulazioni pratiche di salvataggio, provando le manovre sotto la guida dei formatori. Le attività di formazione sono state svolte dal referente del Distretto 108A Daniele Donigaglia, del Lions Club Faenza Valli Faentine, dalla dottoressa Maria Mirella Barbieri e dall’istruttore Bls Maurizio Ambrosini.
Alla giornata hanno preso parte presidenti e soci dei club molisani, tra cui il presidente di Zona B Antonello Di Stella e il presidente della VII Circoscrizione Domenico Fabbiano, che ha concluso i lavori sottolineando come le sinergie tra i club del territorio possano rendere concreti interventi formativi di qualità. Di Stella e Fabbiano, infine, ringraziano Fabrizio Vincitorio, titolare del lido Cala Sveva, per aver messo a disposizione lo spazio e l’ospitalità.




