Fusa nell’antica fonderia molisana su commissione del New York City Fire Museum, sarà svelata alla cerimonia per il venticinquesimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle


AGNONE. È partita da Isernia, diretta verso gli Stati Uniti, la ‘World Trade Center Responder Bell’, la campana realizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone per rendere omaggio ai soccorritori dell’11 settembre. A darne notizia è il New York City Fire Museum, l’istituzione che accoglierà l’opera e ne seguirà l’arrivo per le celebrazioni dell’anniversario degli attentati del 2001.

Secondo quanto reso noto dal museo, la campana è partita da Isernia nella mattinata di oggi ed è trasportata dai Vigili del fuoco fino alla base aeronavale di Sigonella, in Sicilia. Da lì proseguirà a bordo di un aereo militare verso Virginia Beach, per l’ultima tappa del viaggio negli Stati Uniti. L’opera sarà svelata l’11 settembre nel corso della cerimonia commemorativa al New York City Fire Museum.

La campana è stata commissionata alla storica fonderia agnonese dal museo, che quest’anno ha da poco riaperto al pubblico dopo oltre due anni di chiusura per lavori, proprio in vista del venticinquesimo anniversario degli attentati. Il museo si è rivolto alla Marinelli, tra le più antiche fonderie di campane al mondo, per dare forma a un memoriale destinato a un capitolo ancora aperto della tragedia. L’opera, infatti, è pensata come tributo permanente ai membri dei vigili del fuoco di New York morti a causa delle malattie contratte per l’esposizione alle polveri di Ground Zero e agli altri soccorritori che operarono al loro fianco.

Pierre