Al Trinity College definita la cornice dell’appuntamento del 2027, che cadrà nel trentacinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio
DUBLINO. Un incontro operativo tra i rappresentanti della Students Union of Dublin e il criminologo Vincenzo Musacchio ha definito la cornice organizzativa di un convegno internazionale dedicato alla lotta alla criminalità organizzata transnazionale, in programma a maggio 2027, in concomitanza con le commemorazioni per le stragi di Capaci e di via D’Amelio.
L’iniziativa, promossa dall’associazione studentesca irlandese, punta a coinvolgere le giovani generazioni e la comunità accademica nel confronto sulle forme contemporanee dell’antimafia e sulle strategie adottate in ambito europeo per contrastare le mafie. Il convegno si colloca nel trentacinquesimo anniversario degli attentati del 1992, quando persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte.
Il contributo di Musacchio, professore di strategie di contrasto alla criminalità organizzata e associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies della Rutgers University di Newark, negli Stati Uniti, offrirà una lettura insieme storica e tecnica. Il programma prevede un’analisi della trasformazione delle organizzazioni criminali in reti economico-finanziarie globali e della conseguente necessità di strumenti normativi condivisi a livello sovranazionale.
Al centro dei lavori l’esame del riciclaggio di denaro e delle infiltrazioni mafiose nei mercati europei, la definizione di un approccio legislativo coordinato per il contrasto alle organizzazioni transnazionali e il ruolo delle università nel rafforzare una cultura della legalità capace di incidere sulle scelte delle nuove generazioni.
L’incontro al Trinity College di Dublino rappresenta la prima tappa del percorso organizzativo in vista degli appuntamenti di maggio e luglio 2027. L’evento, nelle intenzioni dei promotori, vuole configurarsi come un ponte culturale tra Irlanda e Italia, valorizzando l’impegno civile e la memoria del pool antimafia come patrimonio educativo universale.




