Si è parlato di suicidio, ma c’è qualcosa che non torna, anche perché dal conto corrente sono spariti dei soldi. Sabato i funerali e il lutto cittadino


CAMPOBASSO. Giovane chef molisano trovato morto a Nizza, oggi la salma del 27enne di Riccia tornerà in paese, ma il caso resta avvolto nel mistero.

Il decesso risale al 25 luglio ma la vicenda resta aperta, perché la famiglia non crede all’ipotesi del suicidio. Le prime indagini svolte in Francia hanno seguito la pista del gesto volontario, ma ci sono circostanze che non convincono: una anomala caduta dal balcone, soldi spariti dal conto corrente e un’aggressione.

A chiedere indagini approfondite sulla vicenda è ora anche il sindaco di Riccia, Pietro Testa, che per il giorno dei funerali del giovane, in programma dopodomani, sabato 29 agosto, nel santuario della Beata Vergine del Carmine, ha proclamato il lutto cittadino, con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta.

“Intendiamo rappresentare un segno di profondo rispetto e di sentita partecipazione al dolore della famiglia – le parole di Pietro Testa – La morte di Gianpiero è avvenuta in circostanze troppo poco attenzionate e che necessitano di essere pienamente chiarite. Auspichiamo quindi che gli accertamenti e i dovuti approfondimenti da parte delle autorità competenti possano contribuire a fare piena luce sull’accaduto”.

“La proclamazione del lutto cittadino – chiarisce l’ordinanza del Comune di Riccia – vuole essere un segno concreto della vicinanza dell’intera comunità alla famiglia di Gianpiero e un momento di condivisa riflessione e partecipazione nel ricordo di una giovane vita prematuramente spezzata”.