Presentato nella Casa della Cultura il lavoro di Filippo Di Tella sulla solidarietà civile del paese negli anni della guerra
CAPRACOTTA. La memoria della comunità e una pagina di storia poco conosciuta al centro dell’incontro ospitato ieri nella Casa della Cultura del Palazzo Municipale di Capracotta, dove è stato presentato il libro dell’ingegner Filippo Di Tella ‘Capracotta e la contrada Guastra, prima, durante e dopo l’occupazione nazista’. A darne conto è il sindaco, Candido Paglione, che ha firmato la prefazione del volume.
Il lavoro riporta alla luce la vicenda di una comunità che, anche nei momenti più drammatici della guerra, seppe mostrarsi solidale. Al centro del racconto le famiglie, i contadini, le donne e gli uomini che, spesso nel silenzio, aiutarono chi fuggiva dal conflitto e dall’occupazione, mettendo a rischio la propria sicurezza. È quella che l’autore definisce “l’Altra Resistenza”, una resistenza civile fatta di gesti concreti e di umanità.
Nella prefazione il primo cittadino ha definito il volume “un autentico atto d’amore verso la memoria e l’identità della nostra comunità”. Un giudizio ribadito al termine dell’incontro. “Credo che custodire la memoria sia uno dei compiti più importanti di una comunità – sottolinea Paglione – Perché conoscere ciò che è stato ci aiuta a capire chi siamo e, soprattutto, quale Capracotta vogliamo consegnare alle generazioni che verranno”.
Il sindaco ha infine ringraziato l’autore per aver raccolto e restituito queste memorie, insieme a Claudio Del Castello e Aldo Trotta per le loro testimonianze e a Pasqualino Damiani, che ha guidato l’incontro.




