Il consigliere delegato Fabio Cofelice illustra i contenuti dell’avviso pubblico dedicato agli enti locali
CAMPOBASSO – La Regione Molise muove un passo decisivo verso la valorizzazione integrata e la modernizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e identitario.
Nell’ambito della linea d’azione ‘Interventi di potenziamento e fruizione dei siti culturali e dei musei comunali’ relativa alle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc 2021-2027) e in attuazione dell’Accordo per la Coesione sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato ufficialmente pubblicato l’Avviso pubblico dedicato ai Siti culturali degli Enti locali.
“Con questo intervento mettiamo a terra una tessera fondamentale della nostra strategia di sviluppo regionale – ha commentato il consigliere regionale delegato al Turismo e Cultura Fabio Cofelice – I nostri borghi e le nostre città custodiscono un patrimonio storico, architettonico e antropologico straordinario, che per troppo tempo ha sofferto la mancanza di risorse dedicate per una vera e propria fruibilità moderna. Non si tratta semplicemente di ristrutturare un immobile storico o di riaprire un teatro, ma di trasformare i nostri siti culturali in motori vivi di attrazione turistica e di aggregazione sociale. Garantire una copertura finanziaria fino al 100% significa dare un supporto concreto e risolutivo ai Comuni molisani, affinché possano valorizzare le proprie identità e risorse”.
L’Avviso è finalizzato al sostenimento di interventi su teatri, arene, auditorium, hub culturali, palazzi storici, castelli, biblioteche, caffè letterari e mediateche di proprietà pubblica, con una dotazione finanziaria di 2.934.920 euro, per un contributo concedibile minimo di 20.000 euro fino a un massimo di 500.000 euro per progetto, destinato a Comuni ed Enti locali molisani con termine per le domande entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso all’Albo pretorio regionale.
“La cultura moderna deve essere accessibile a chiunque, senza barriere fisiche, sensoriali o cognitive, e deve saper parlare il linguaggio delle nuove generazioni – continua Fabio Cofelice- Per questo abbiamo voluto premiare la digitalizzazione, i percorsi espositivi interattivi e la promozione sui canali digitali e social. Un sito culturale isolato, pur bello che sia, oggi rischia di rimanere invisibile”.
In ultimo il consigliere con delega al Turismo e Cultura conclude con un’esortazione. “Invito tutti gli amministratori locali a cogliere con prontezza e visione strategica questa opportunità. I nostri uffici regionali sono e saranno a completa disposizione per fornire chiarimenti e supporto. Questo bando rappresenta un treno cruciale per rilanciare la memoria dei nostri territori e proiettarla nel futuro; facciamo squadra per restituire ai cittadini molisani ed ai visitatori di tutto il mondo una regione ricca di storia, accogliente e moderna”.




