L’atto protocollato oggi in Consiglio comunale dal capogruppo di Forza Italia, che ha parlato di risposte disattese. Subito l’adesione all’iniziativa da parte di Nicola Cefaratti


CAMPOBASSO. Comune di Campobasso, primo assalto politico di fine estate alla sindaca Marialuisa Forte.

Il capogruppo di Forza Italia Domenico Esposito ha presentato e depositato oggi in Consiglio comunale la mozione di sfiducia alla prima cittadina.

“Nessun giochino di palazzo, ma un’assunzione di responsabilità diretta, personale, come capogruppo di Forza Italia – così il consigliere di minoranza ha spiegato la sua decisione – Perché? Perché Campobasso è ferma. Abbiamo proposto per mesi soluzioni concrete in vari ambiti, da ultimo ma non per ultimo il tema della sicurezza: Terzo turno della Polizia locale; Nucleo anti degrado (Nad); Protocollo sicurezza con Prefettura e Questura; Regolamento di Polizia urbana e controllo di vicinato”.

“La risposta è stata sempre la stessa: immobilismo – ha detto ancora Esposito – Questa mozione non è contro qualcuno, è per Campobasso. Per ridare dignità, sicurezza e futuro alla nostra città. Basta annunci. Servono fatti. Avanti, insieme.”

E a stretto giro è arrivata l’adesione all’iniziativa del consigliere di FI Nicola Cefaratti. “Una logica e inevitabile risposta all’atteggiamento di una maggioranza che per troppo tempo ha ignorato le tante proposte costruttive avanzate da entrambi nell’ambito delle commissioni consiliari, per risolvere le tante problematiche che affliggono la città – le sue parole – Alla ripresa dei lavori a Palazzo San Giorgio non possiamo, inoltre, far finta che nulla sia accaduto su un tema specifico: Campobasso vive in un crescente stato di preoccupazione sul fronte della sicurezza e questa amministrazione dimostra ogni giorno di non essere all’altezza della situazione nonostante i tanti atti di indirizzo forniti dal Consiglio”.

“Credo a questo punto che sia necessario compiere con coraggio un passo ulteriore, perché abbiamo il dovere di essere trasparenti e soprattutto onesti nei confronti dei cittadini che ci hanno eletto. I campobassani sono stanchi di assistere a rinvii, annunci, discussioni infinite e ad iniziative di un’amministrazione senza maggioranza, che continua a tergiversare mentre i problemi della città sulla programmazione, la pianificazione territoriale, la qualità urbana, la sicurezza restano irrisolti – ha affermato ancora Cefaratti – Se esistono i numeri per porre fine a questa esperienza amministrativa, allora abbiamo anche la responsabilità politica e morale di utilizzarli. Come abbiamo fatto oggi, io e il collega Esposito, sottoscrivendo la mozione di sfiducia all’amministrazione depositata alla Presidenza del Consiglio”. 

“Per questo, chiedo ai colleghi degli altri partiti di centrodestra di sottoscrivere la mozione o presentarci uniti tutti davanti ad un notaio e rassegnare le dimissioni. Sarebbe un atto di chiarezza, di responsabilità e di rispetto verso i nostri elettori, verso Campobasso e verso un’idea di Politica concepita come un vero strumento di servizio a favore della comunità. Il tempo – conclude Cefaratti – non è di certo un nostro alleato: meglio chiudere presto un’esperienza che non sta dando risposte concrete alle tante criticità, piuttosto che continuare ad assistere passivamente a questo lento ed inesorabile declino del capoluogo”.