Bilancio più che positivo per la quarta edizione dell’evento ospitato ad Agnone. Migliaia i visitatori giunti in Alto Molise da tutta italia e dall’estero


AGNONE. Oltre 70 produttori, circa 200 tipologie di formaggi e migliaia di visitatori arrivati da tutta Italia, con una presenza significativa anche dall’estero. Si chiude con numeri in crescita la quarta edizione di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, svoltasi dal 28 al 30 agosto ad Agnone, in Alto Molise.

La manifestazione ha ampliato gli spazi espositivi, arrivando a circa 1.200 metri quadrati al coperto, quasi il doppio rispetto alla precedente edizione, grazie anche alla nuova tensostruttura. Un’espansione che ha accompagnato la crescita della rassegna, ormai punto di riferimento per il comparto lattiero-caseario nel Centro-Sud.

Secondo gli organizzatori, oltre il 70% dei visitatori è arrivato da fuori regione, con presenze da Roma, Modena e altre località italiane, oltre a quelle internazionali. La macchina organizzativa ha coinvolto circa 40 persone tra staff e organizzazione e 60 addetti all’allestimento, impegnati attraverso sei imprese del territorio.

«Abbiamo registrato una straordinaria affluenza da fuori regione e una crescita nella qualità degli allestimenti e nella varietà della programmazione», ha spiegato Giuseppe Di Pietro, presidente dell’associazione Casearia. Per dicembre è inoltre previsto ad Agnone un convegno nazionale dedicato al rapporto tra cibo e arte, organizzato dall’associazione Casearia ed EM Live.

La fiera continua a consolidare anche la propria ricaduta sul territorio. Gli organizzatori stimano che, dal 2023, ogni edizione abbia contribuito a occupare circa 500 posti letto tra Agnone, Belmonte, Bagnoli e Capracotta, con effetti su ristorazione, commercio e attività artigianali. Il trade complessivo generato in quattro edizioni viene stimato in circa 6 milioni di euro.

Al centro della manifestazione è rimasta la produzione casearia italiana, dalla tradizione alle sperimentazioni: formaggi a latte crudo, stagionature in grotta, lavorazioni artigianali e prodotti ottenuti attraverso collaborazioni tra caseifici, aziende agricole e cantine. Accanto alle produzioni più note hanno trovato spazio anche proposte innovative, tra erborinati, formaggi aromatizzati e affinati con erbe e spezie.

Ampio il programma degli eventi, tra laboratori per famiglie, showcooking, spettacoli e masterclass. Tra gli ospiti Luca Pappagallo, Peppone Calabrese e il bartender Bruno Vanzan. All’inaugurazione ha partecipato anche il sottosegretario alle Politiche agricole Luigi D’Eramo.

Spazio infine ai Casearia Awards, realizzati in collaborazione con l’ONAF. Sono stati 76 i formaggi in gara, presentati da 35 aziende di 10 regioni italiane e valutati anonimamente da 20 giudici Maestri Assaggiatori ONAF. Nove i caseifici premiati.

La quarta edizione segna così un ulteriore passo nella crescita della manifestazione, che punta a rafforzare il ruolo di Agnone come vetrina nazionale per la produzione casearia e come strumento di promozione turistica ed economica dell’Alto Molise.