L’istanza degli amministratori di Longano e Castelpizzuto per trovare soluzioni in grado di fornire sicurezza ai cittadini


ISERNIA. Troppe criticità lungo lungo la Strada Provinciale 21. Continua la protesta dei cittadini e farsi portavoce delle istanze della popolazione sono il sindaco facente funzioni di Longano Rocco Cancelliere e la prima cittadina di Castelpizzuto Carla Caranci che questa mattina hanno inviato una richiesta formale e urgente al Prefetto di Isernia Giuseppe Montella per l’immediata convocazione di un tavolo tecnico istituzionale.

“L’arteria stradale – ricordano gli amministratori – asse di collegamento fondamentale con il capoluogo di provincia, è quotidianamente attraversata da un intenso traffico, anche di mezzi pesanti diretti allo stabilimento di imbottigliamento di Castelpizzuto. La carreggiata, tuttavia, presenta forti criticità: tratti a larghezza ridotta e diffusi dissesti che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti e dei residenti”.

I sindaci ricordano poi che durante un precedente incontro in Prefettura lo scorso febbraio, erano state concordate alcune misure per regolamentare il transito ed evitare l’incrocio simultaneo dei mezzi pesanti nei punti più critici, tra cui l’installazione di due impianti semaforici a Longano. In quella stessa sede, la Provincia di Isernia aveva annunciato l’affidamento di una perizia tecnica per verificare lo stato strutturale della strada e delle relative opere d’arte.

“A distanza di mesi – lamentano i primi cittadini – i Comuni non hanno ancora ricevuto aggiornamenti ufficiali sull’esito della perizia né sull’avanzamento delle procedure per i semafori. Il prolungarsi di questo stallo ha innescato un forte malcontento nella popolazione, con una netta intensificazione delle proteste da parte del Comitato dei cittadini della SP 21”.

Obettivo del tavolo tecnico è dunque quello ottenere un quadro chiaro sulle competenze, definire un cronoprogramma certo per gli interventi e adottare misure immediate e provvisorie per garantire la sicurezza della circolazione, restituendo così risposte trasparenti e puntuali alla comunità.