A lanciare l’allarme è Fabio Iannucci, coordinatore regionale
ISERNIA. L’abbandono degli uliveti molisani diventa una questione di tutela del territorio e prevenzione degli incendi. Il Coordinamento Regionale delle Città dell’Olio del Molise, sulla scia dell’incontro Oleo Team Molise svoltosi nei giorni scorsi al Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, ha chiesto alla Regione un confronto urgente sul futuro dell’olivicoltura regionale.
A lanciare l’allarme è Fabio Iannucci, coordinatore regionale delle Città dell’Olio, che evidenzia come sterpaglie, residui di potatura e terreni non più curati possano aumentare il rischio di propagazione degli incendi, soprattutto durante i mesi più caldi. «L’abbandono degli uliveti non è più soltanto un problema agricolo o paesaggistico, ma una vera emergenza di protezione civile e tutela del territorio», sottolinea Iannucci, chiedendo un impegno concreto alla Regione e all’assessorato all’Agricoltura guidato da Salvatore Micone.
Il fenomeno ha dimensioni nazionali: secondo le stime citate dalle Città dell’Olio, quasi 500mila ettari di oliveti italiani sono abbandonati o sottoposti a cure minime. Una situazione che, anche alla luce dei cambiamenti climatici, contribuisce ad aumentare la quantità di vegetazione secca e quindi il rischio di incendi.
Tra le possibili risposte viene rilanciato il modello dell’olivicoltura sociale, promosso in ambito nazionale da Nicola Malorni, segretario regionale delle Città dell’Olio. L’obiettivo è recuperare gli uliveti abbandonati attraverso percorsi di inclusione, formazione e lavoro, restituendo contemporaneamente cura al territorio e nuove opportunità sociali.
La Regione ha già manifestato disponibilità al confronto. L’assessore Micone ha accolto la richiesta e dovrebbe incontrare a breve i rappresentanti del Coordinamento presso l’assessorato. L’incontro potrebbe rappresentare l’avvio di un percorso stabile per affrontare il recupero degli uliveti, la prevenzione degli incendi e il rilancio dell’olivicoltura molisana.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con Oleo Team Molise, che ha coinvolto diversi Comuni delle due province e sta favorendo la nascita di nuove Comunità dell’Olio, con l’obiettivo di promuovere il paesaggio olivicolo, l’oleoturismo e la valorizzazione delle produzioni locali.




