L’iniziativa punta a favorire il confronto tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e comunità locali
CAPRACOTTA. Parte sabato 5 settembre da Capracotta, in provincia di Isernia, “Fit To Win”, progetto dedicato al ruolo dell’esercizio fisico adattato nella prevenzione, nei percorsi di cura e nell’invecchiamento attivo nelle aree montane e interne. L’appuntamento è alle 9.30 nella sala conferenze del nuovo edificio scolastico.
Il progetto è promosso da Isheo, in collaborazione con La Lampada di Aladino e il Comune di Capracotta, con il contributo di Astellas Pharma Spa. L’iniziativa punta a favorire il confronto tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e comunità locali, con l’obiettivo di rendere più accessibili i programmi di Attività Fisica Adattata. “Promuovere una nuova cultura dell’attività fisica come strumento di salute pubblica, prevenzione e miglioramento della qualità della vita”: è questo l’obiettivo di Fit To Win.
“L’iniziativa – spiegano i promotori presentando l’incontro di sabato che si terrà dalle 9.30 nella sala conferenze del nuovo edificio scolastico – nasce dalla consapevolezza che l’esercizio fisico rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione delle malattie, il supporto ai percorsi terapeutici e il mantenimento del benessere psicofisico.
Tuttavia, molte persone che vivono condizioni di fragilità, patologie croniche o particolari esigenze assistenziali incontrano ancora difficoltà nell’accedere a programmi strutturati e appropriati. Fit To Win intende contribuire a superare queste disuguaglianze, promuovendo modelli organizzativi e reti territoriali capaci di integrare stabilmente l’esercizio fisico nei percorsi di prevenzione e presa in carico”.
Il progetto avvierà un ciclo di incontri nelle comunità italiane. “Ci sono territori bellissimi, ricchi di comunità e di potenziale, che troppo spesso restano lontani dal dibattito sulla salute e sui nuovi modelli di assistenza – afferma all’Ansa Davide Integlia, Ceo di Isheo -. Le comunità montane italiane rappresentano circa 13 milioni di persone. L’Attività Fisica Adattata, così come altre terapie di supporto organizzate attorno alla comunità, può essere molto più di un intervento sul movimento: può diventare uno strumento di prevenzione, invecchiamento attivo, inclusione sociale e supporto ai percorsi di cura”.
“Con la sua rete sentieristica – evidenzia invece il sindaco Candido Paglione – Capracotta ha una risorsa straordinaria, una vera e propria infrastruttura naturale che può diventare sempre più uno spazio di benessere, movimento e socialità. Ne parleremo sabato prossimo con esperti, professionisti, istituzioni e mondo sanitario, per costruire nuove strategie per la salute e la qualità della vita nei nostri territori”.
L’evento è patrocinato da Uncem, Ordine dei Medici di Isernia e Consorzio del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta.




