Sottoscritto un documento programmatico che fissa dodici impegni, accompagnati da tempi e scadenze precise. Via libera al piano per il personale
CAMPOBASSO. È stato sospeso lo sciopero del personale dell’ASReM inizialmente previsto per l’intera giornata del 7 settembre. La decisione è arrivata al termine del confronto che si è svolto ieri tra l’Azienda sanitaria regionale e le organizzazioni sindacali CISL FP, FIALS e NURSIND, firmatarie del contratto collettivo della Sanità pubblica 2022-2024. Al centro dell’incontro le numerose criticità segnalate da tempo dai sindacati, in particolare quelle legate alle carenze di organico, all’organizzazione del lavoro e alla gestione del personale.
Al termine della riunione è stato sottoscritto un documento programmatico che fissa dodici impegni, accompagnati da tempi e scadenze precise. Tra gli interventi previsti c’è una ricognizione delle carenze di personale nelle diverse unità operative, con l’obiettivo di individuare le situazioni di maggiore sofferenza e programmare le necessarie risorse. Saranno inoltre definite nuove linee guida per la mobilità interna, mentre entro settembre dovrebbe essere presentato il nuovo Piano triennale dei fabbisogni di personale. L’Azienda si è impegnata anche a verificare le assunzioni effettuate dal 1° luglio 2026 e le relative assegnazioni nei reparti.
Nel documento trovano spazio anche questioni economiche e organizzative. Per il lavoro straordinario è prevista, dal 2027, una liquidazione semestrale anziché annuale, mentre entro settembre dovrebbe essere completata la procedura concorsuale per gli autisti di ambulanza. Sono inoltre previsti interventi sugli incarichi di funzione, sull’Age Management e sulla definizione dei contingenti minimi di personale da garantire in caso di sciopero.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla produttività e al DEP. L’ASReM dovrà comunicare le tempistiche per la liquidazione delle premialità relative agli anni 2024 e 2025 e ha fissato al 31 dicembre 2026 il termine per il pagamento del DEP 2025 agli aventi diritto. Entro 30 giorni sarà inoltre effettuata una ricognizione del personale che maturerà i requisiti per la stabilizzazione entro la fine dell’anno.
L’intesa prevede infine l’istituzione di un tavolo permanente sul personale, con incontri mensili e il coinvolgimento dei direttori dei Presidi e dei Distretti, per affrontare più rapidamente le criticità nei diversi ambiti organizzativi.
Alla luce degli impegni assunti, CISL FP, FIALS e NURSIND hanno deciso di sospendere la mobilitazione del 7 settembre. Una sospensione che i sindacati definiscono un atto di responsabilità, ma anche una forma di fiducia nei confronti dell’Azienda. La vertenza, però, resta aperta. Le organizzazioni sindacali hanno infatti annunciato che seguiranno l’attuazione degli accordi e il rispetto delle scadenze, sottolineando che il documento sottoscritto dovrà tradursi in provvedimenti concreti. Il prossimo banco di prova, quindi, sarà verificare nei fatti se gli impegni assunti dall’ASReM saranno rispettati nei tempi stabiliti.

“Per dare risposte immediate e strutturali ai presidi ospedalieri e alle strutture territoriali, l’ASReM – si legge nella nota dell’azienda sanitaria – ha intrapreso una determinata offensiva concorsuale, attivando contemporaneamente più canali di reclutamento: un concorso pubblico (per titoli ed esami) finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 16 posti di CPS Infermiere ed un avviso di mobilità volontaria dall’esterno, riservato al personale a tempo indeterminato in servizio presso altre Aziende ed Enti del SSN, per ulteriori 15 posti.
L’accordo con le Organizzazioni Sindacali, poi, formalizza un preciso cronoprogramma di interventi promossi dall’Azienda: dalla ricognizione straordinaria dell’organico tra Direzioni mediche di Presidio e Distretto per gestire in via esclusiva l’assegnazione delle unità sanitarie alla pubblicazione delle linee guida per la mobilità interna (tramite manifestazione di interesse), garantendo trasparenza e criteri oggettivi (salute, età, tutela dei figli minori); dalla verifica sull’impiego degli infermieri in mansioni difformi dall’inquadramento al pagamento di straordinari e premialità più celermente. Definiti i dettagli circa il concorso per autisti e con riguardo al nuovo regolamento per i contingenti minimi in caso di sciopero, oltre che alla regolamentazione in materia di Age Management per la tutela del personale maturo.
Infine spazio alla istituituzione di un tavolo di confronto permanente a cadenza mensile con i Direttori di Distretto e di Presidio Ospedaliero per un monitoraggio continuo.
La Direzione Strategica dell’ASReM ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo, sottolineando come “il dialogo e la responsabilità reciproca abbiano permesso di superare le distanze iniziali, ponendo le basi per un’Azienda Sanitaria più efficiente, moderna e soprattutto vicina ai lavoratori e ai bisogni dei cittadini. Operiamo lungo direttrici ben definite rafforzando gli organici, distribuendo le risorse in base ai reali bisogni assistenziali delle corsie e garantendo la massima trasparenza negli adempimenti amministrativi, assicurando tempestività e certezza nei tempi su stabilizzazioni, mobilità e progressioni economiche, mantenendo un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori”.




