In Prefettura la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. I dati disponibili non evidenziano un aumento della delittuosità. Resta tuttavia una diffusa percezione di insicurezza e una crescente richiesta da parte della comunità di maggiori condizioni di convivenza civile, vivibilità e decoro urbano
CAMPOBASSO. Più controlli sul territorio, servizi interforze ad alto impatto e un ulteriore potenziamento della videosorveglianza. Sono queste le principali misure condivise oggi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito in Prefettura a Campobasso e presieduto dal prefetto Michela Lattarulo.
Alla seduta hanno partecipato la sindaca di Campobasso Maria Luisa Forte, il questore Domenico Farinacci, il comandante provinciale dei Carabinieri Luigi Di Santo, il tenente colonnello Ermete Liberatore per la Guardia di Finanza e il comandante della Polizia Municipale Luigi Vella.
Al centro dell’incontro, l’analisi della situazione della sicurezza nel capoluogo. Dal confronto è emerso che i dati disponibili non evidenziano un aumento della delittuosità. Resta tuttavia una diffusa percezione di insicurezza e una crescente richiesta da parte della comunità di maggiori condizioni di convivenza civile, vivibilità e decoro urbano.
Per questo il Comitato ha deciso di rafforzare ulteriormente il controllo del territorio, anche attraverso l’impiego di servizi interforze “ad alto impatto”, ai quali contribuirà anche la Polizia locale. L’obiettivo è garantire una presenza più capillare e coordinata delle forze di sicurezza e dare risposte tempestive alle esigenze manifestate dalla cittadinanza.
Un capitolo specifico è stato dedicato alla videosorveglianza, considerata uno degli strumenti fondamentali per sostenere l’attività di prevenzione e contrasto. Nel corso della riunione sono stati evidenziati i progressi compiuti nel processo di efficientamento del sistema, sul quale il Comitato mantiene alta l’attenzione.
Tra i temi affrontati anche quello della prevenzione del disagio giovanile. Particolare attenzione sarà riservata ai minori stranieri non accompagnati e alle persone che vivono in condizioni di maggiore fragilità. Su questi fronti saranno messe a punto iniziative specifiche con il coinvolgimento degli enti e dei soggetti competenti.
In apertura della riunione, il prefetto e i componenti del Comitato hanno inoltre rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini delle forze di polizia per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza del territorio.
Il confronto si è concluso con l’impegno a monitorare l’attuazione delle misure concordate e a verificarne nel tempo i risultati.
Nel corso della seduta è stata infine accolta con soddisfazione l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del Regolamento di Polizia e sicurezza urbana, considerato un ulteriore strumento per costruire un’azione coordinata tra le diverse istituzioni nella tutela della sicurezza, della vivibilità e del decoro di Campobasso.




