La presa di posizione dell’Amministrazione di Palazzo San Giorgio, che evidenzia i rischi di sicurezza e il danno all’immagine che sta subendo la città di Campobasso


CAMPOBASSO. Cinghiale che insegue un uomo a spasso con i cagnolini in via Garibaldi, l’Amministrazione comunale di Campobasso chiede l’immediato intervento della Regione, competente in materia di contenimento della fauna selvatica, per quello che sta diventando un problema di incolumità pubblica.

“L’ennesimo cinghiale che insegue un cittadino conferma una situazione ormai fuori controllo – la posizione di Palazzo an Giorgio Da due anni il Comune e i cittadini chiedono interventi concreti, mentre la città subisce rischi per la sicurezza, disagi e un grave danno alla propria immagine. L’ultimo episodio, pur non avendo avuto conseguenze gravi, alza ulteriormente il livello di guardia su un problema che l’Amministrazione comunale denuncia da tempo: servono interventi immediati e drastici, perché i cittadini hanno il diritto di vivere serenamente e di circolare in sicurezza, a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza il timore di imbattersi in gruppi di cinghiali che stanno diventando padroni di intere aree urbane”.

“La beffa è che il contenimento e la gestione della fauna selvatica sono competenza della Regione, come previsto dalla normativa vigente. Il Comune può fare la sua parte, ma non può sostituirsi a chi, per legge, ha la competenza. L’Amministrazione da tempo sta intervenendo su alcune criticità relative al conferimento dei rifiuti, in particolare per arginare il fenomeno dell’abbandono a terra dei sacchetti che diventano possibili fonti di attrazione per i cinghiali. Ma la Regione, ora, deve fare la propria parte e attuare immediatamente le misure di controllo e contenimento già concordate. Basta attese, basta rinvii. Campobasso non chiede favori: chiede che la Regione eserciti le proprie competenze”.