Un momento di confronto operativo tra istituzioni, professionisti sanitari, enti locali e cittadini, per la costruzione di strategie condivise capaci di rendere l’attività fisica adattata una reale opportunità di salute anche nelle aree montuose e periferiche del Paese
CAPRACOTTA. È partito da Capracotta il progetto FIT TO WIN – Local Communities, promosso da ISHEO in collaborazione con La Lampada di Aladino ETS e il Comune di Capracotta, con il contributo non condizionante di Astellas Pharma SpA, dedicato al ruolo dell’Attività Fisica Adattata (AFA) nella prevenzione, nei percorsi di cura e nell’invecchiamento attivo nelle aree montane e interne. L’incontro, svoltosi sabato 5 settembre, ha riunito istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, amministratori e cittadini per discutere di accesso alla prevenzione e alla cura nei territori più periferici.
Al confronto hanno partecipato Davide Petruzzelli presidente de La Lampada di Aladino ETS, Davide Integlia CEO di ISHEO e promotore del progetto, Paolo Sportoletti della Sezione di Ematologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, Paola Varese, presidente FAVO – Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fernando Crudele presidente dell’Ordine dei Medici di Isernia, Franco Ionna primario emerito e già direttore del Dipartimento CORP-S assistenziale e di ricerca dei percorsi oncologici Testa-Collo, Daniele Saia presidente della Provincia di Isernia e della Conferenza dei Sindaci ASREM, Giovanni Di Santo direttore generale dell’ASReM e Candido Paglione, sindaco di Capracotta.
L’obiettivo del progetto è promuovere una nuova cultura dell’attività fisica come strumento di salute pubblica e favorire modelli territoriali che rendano l’esercizio adattato più accessibile alle persone con patologie croniche, fragilità e particolari esigenze assistenziali. Secondo gli organizzatori, l’attività fisica può contribuire alla prevenzione delle malattie, sostenere i percorsi terapeutici e riabilitativi e migliorare la qualità della vita anche delle persone che affrontano patologie oncologiche. Il progetto intende inoltre affrontare le disuguaglianze nell’accesso ai servizi che caratterizzano molte aree montane, segnate da spopolamento, invecchiamento della popolazione e maggiore distanza dai presidi sanitari. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il ruolo delle comunità locali e delle infrastrutture territoriali nella promozione della salute. Il sindaco Paglione ha indicato la montagna come una vera “infrastruttura di salute”, richiamando in particolare la possibilità di utilizzare la rete sentieristica di Capracotta anche per attività a finalità terapeutica. FIT TO WIN proseguirà ora con altri incontri nelle comunità italiane, con l’obiettivo di raccogliere esperienze e individuare soluzioni replicabili per integrare l’attività fisica adattata nei servizi di prevenzione, assistenza e cura, rafforzando la collaborazione tra sanità, enti locali, terzo settore e comunità.




