Dopo il via libera del Veneto, il sollecito a proseguire l’esame del testo depositato a Palazzo D’Aimmo, sottoscritto da consiglieri di maggioranza e opposizione


CAMPOBASSO. Dopo l’approvazione in Veneto della legge regionale di iniziativa popolare ‘Liberi Subito’, l’Associazione Luca Coscioni invita la Regione Molise a dare seguito alla proposta già depositata in Consiglio regionale e a proseguire l’esame fino a una decisione. Il via libera del Veneto, ricorda l’associazione, arriva dopo quelli di Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna e conferma che le Regioni possono intervenire, nell’ambito delle proprie competenze, per garantire l’organizzazione necessaria a rendere effettivo l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita.

“Il risultato ottenuto in Veneto, il quarto in Italia, rafforza le richieste che arrivano da diverse parti d’Italia – dichiara il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato – In Molise la proposta è già stata depositata e la discussione è stata avviata: chiediamo che l’esame proceda rapidamente e che il confronto possa concludersi con una decisione nel merito del testo”.

La proposta, spiega l’associazione, non introduce nuovi diritti, ma chiede di organizzare il Servizio sanitario regionale affinché siano garantite procedure e tempi senza ingiustificati ritardi, oltre a un’uniformità di trattamento sul territorio. Il testo era stato depositato in Consiglio regionale il 1 aprile 2025, sottoscritto da dieci consiglieri appartenenti sia alla maggioranza sia all’opposizione, e definisce tempi e procedure per l’accesso al suicidio medicalmente assistito coinvolgendo l’Asrem, senza impatti sul bilancio né sul Piano di rientro sanitario.

Presentata pubblicamente il 14 aprile 2025 come iniziativa bipartisan, la proposta è stata poi inserita all’ordine del giorno del Consiglio regionale il 9 dicembre 2025, segnando l’avvio della fase di discussione in Aula. “Se le consigliere e i consiglieri porranno l’attenzione sulle garanzie da fornire ai malati e ai medici, molto più che sulle dinamiche di partito e di coalizione, ho fiducia che comprenderanno l’importanza di proseguire rapidamente il dibattito sulla legge regionale, affinché si possa arrivare a una decisione in tempi brevi”, conclude Cappato.