Rigettata la richiesta presentata dalla difesa. I fatti risalgono al 30 luglio scorso. Indagato anche un altro giovane
CAMPOBASSO. Resta in carcere il 18enne egiziano arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale su due ragazze minorenni. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame di Campobasso. Rigettata infatti la richiesta presentata dalla difesa e confermato così il provvedimento emesso dal Gip di Campobasso su richiesta della Procura .
I fatti contestati risalgono alla sera dello scorso 30 luglio in pieno centro cittadino. L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia presentata dalle madri delle due giovani. Ai Carabinieri erano state fornite le prime informazioni sugli aggressori, descritti come due giovani di origine straniera.
Gli accertamenti sono stati condotti dai militari della Stazione e della Sezione Operativa di Campobasso, con il supporto del Nucleo Investigativo. Un ruolo importante nell’attività investigativa è stato svolto dall’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, insieme alle testimonianze delle due ragazze e di altre persone informate sui fatti.
Gli elementi raccolti hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’episodio e di delineare, secondo l’accusa, un quadro indiziario ritenuto sufficiente a sostenere la richiesta di una misura cautelare nei confronti del maggiorenne.
Dopo l’emissione dell’ordinanza, le ricerche del giovane sono proseguite anche fuori regione. Il 18enne è stato individuato nel territorio di Trapani grazie alle attività coordinate dalla Procura e all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Campobasso insieme ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Trapani.
Il giovane è stato quindi arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Trapani.
Indagato con le stesse accuse un altro giovane, anch’egli di nazionalità egiziana, minorenne. La sua posizione è al momento al vaglio della competente Autorità giudiziaria minorile.




