L’assessore comunale Cernera fa il punto in vista del rientro in classe: “Le tariffe restamno invariate”


VENAFRO. Con l’avvio del nuovo anno scolastico, a Venafro sono stati confermati i servizi di trasporto e refezione scolastica. A fare il punto è l’assessore all’Istruzione Antonella Cernera, che sottolinea l’impegno del Comune per garantire continuità ai servizi destinati agli studenti e alle famiglie.

Il servizio di trasporto scolastico sarà operativo dal 10 settembre e conta quest’anno su cinque scuolabus. I mezzi garantiscono anche il collegamento tra Venafro e Ceppagna per gli alunni della scuola dell’Infanzia e per le classi prime della Primaria “L. Pilla”, oltre al trasferimento degli studenti del “Giordano”, temporaneamente ospitati presso il plesso “Don Orione” in attesa dell’apertura della nuova sede di via Machiavelli.

Sono circa 160 le domande presentate per il trasporto, quasi tutte ammesse. Gli uffici comunali e il personale delle borse lavoro stanno inoltre valutando le richieste arrivate oltre i termini, presentate da famiglie che hanno scelto negli ultimi giorni di iscrivere i propri figli nei plessi di Venafro e Ceppagna.

“È intenzione dell’Amministrazione soddisfare e accogliere, per quanto possibile, queste richieste nell’interesse primario dei bambini e delle famiglie”, spiega Cernera, ringraziando gli uffici comunali e il personale impegnato nella gestione del servizio.

Per la refezione scolastica, invece, l’avvio è fissato al 21 settembre. La decisione, concordata con i dirigenti scolastici, punta a consentire in particolare ai bambini della scuola dell’Infanzia di abituarsi gradualmente ai nuovi ritmi scolastici.

Restano invariate rispetto allo scorso anno le tariffe sia per la mensa sia per il trasporto, comprese le agevolazioni legate all’ISEE e al numero di figli iscritti, applicate a residenti e non residenti.

L’assessore Cernera ha infine rivolto un augurio per il nuovo anno scolastico a studenti, famiglie, dirigenti, docenti e personale ATA, ribadendo l’importanza della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni.