La donna, cugina di Gianni, è arrivata negli uffici di via Tiberio intorno alle 10, per essere sentita dagli investigatori della Squadra mobile


CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, nuova audizione in Questura per Laura Di Vita, la cugina di Gianni Di Vita, padre e marito di Sara e Antonella, le due donne morte per avvelenamento da ricina.

La Di Vita, che era stata già più volte sentita dagli inquirenti, è arrivata questa mattina intorno alle 10 negli uffici di via Tiberio, per essere sentita dagli investigatori della Squadra mobile, come persona informata dei fatti.

Una testimonianza considerata importante, anche in considerazione del fatto che Laura ha ospitato per qualche mese in casa propria Gianni e l’altra figlia Alice, nell’abitazione situata di fronte alla casa dei Di Vita a Pietracatella, sotto sequestro dai due decessi.

L’audizione è terminata intorno alle alle 13, quando la donna ha lasciato la Questura senza rispondere alle domande dei giornalisti. Stando a quanto si apprende, anche nei prossimi giorni saranno risentite altre persone legate alle vittime e ai loro familiari