La misura è stata annunciata dal ministro Salvini. Attesa la pubblicazione del bando


ROMA. In attesa della pubblicazione del bando ufficiale, iniziano a delinearsi i contorni del nuovo contributo all’affitto pensato per i genitori separati o divorziati. La misura, promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, punta a sostenere chi, a seguito della fine del matrimonio, non ha ottenuto l’assegnazione della casa familiare di proprietà e deve mantenere almeno un figlio a carico di età fino a 21 anni.

Come riporta Tgcom 24, tra le novità principali spicca il criterio di selezione economico: l’accesso al bonus non sarà legato all’Isee, ma richiedere una dichiarazione dei redditi Irpef non superiore ai 35mila euro all’anno. Per beneficiare dell’aiuto sarà inoltre necessario disporre di un regolare contratto di locazione e non possedere altri immobili entro un raggio di 50 chilometri dalla vecchia abitazione. Si tratta di un sostegno non cumulabile con altre agevolazioni per l’affitto, la cui domanda potrà essere inoltrata direttamente online.

Sul fronte economico, l’agevolazione coprirà fino al 50% del canone mensile, arrivando a un massimo di 500 euro al mese per dodici mensilità, per un totale complessivo che potrà raggiungere i 6mila euro annui. Il governo intende stanziare 60 milioni di euro complessivi per il triennio 2026-2028, stimando di soddisfare inizialmente una platea di circa cinquemila persone. Trattandosi di indiscrezioni preliminari, tutti i requisiti e le modalità di richiesta diventeranno definitivi e vincolanti solo al momento dell’uscita del bando ufficiale.