Grazie alla generosità dei partecipanti e al sostegno delle attività locali, sono stati donati 3.925 euro, per l’acquisto di strumentazioni e attrezzature mediche specialistiche
CAMPOBASSO. All’indomani del grande successo del 2° Memorial Luigi Marchetti, svoltosi lo scorso 5 luglio 2026, è oggi tempo di bilanci. E i numeri di questa seconda edizione raccontano una storia di profonda solidarietà, affetto e partecipazione comunitaria: la giornata ha permesso di raccogliere la cifra complessiva di 3.925 euro.
Come già avvenuto in occasione della prima edizione, l’intero ricavato è stato destinato all’Ail Campobasso-Isernia (Associazione italiana contro le leucemie) per l’acquisto di strumentazioni e attrezzature mediche specialistiche. Una scelta condivisa con determinazione e affetto, confermata anche quest’anno su indicazione di Alessia, figlia di Gigi Marchetti, per dare un aiuto concreto a chi affronta percorsi di cura complessi.
L’iniziativa ha visto un’adesione straordinaria: atleti, famiglie e visitatori hanno affollato i campi di calcetto, padel e beach tennis, oltre agli spazi dedicati alle attività ricreative e ai momenti di convivialità con musica dal vivo e ristorazione. Più che una semplice competizione sportiva, la giornata si è confermata un’occasione preziosa per fare rete, stare insieme e trasformare il ricordo di Gigi in un gesto d’amore tangibile per il territorio.
“Desideriamo rivolgere un grazie di cuore a ciascuna delle persone che ha preso parte all’evento – spiegano ‘Gli amici di Gigi’, organizzatori del Memorial – I partecipanti hanno dato davvero il massimo, non solo mettendosi in gioco nei tornei e nelle varie attività, ma contribuendo in maniera determinante e generosa alla riuscita della raccolta fondi”.
Un plauso e un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutte le attività commerciali e imprenditoriali del territorio che hanno voluto rinnovare la propria vicinanza all’evento: “Il loro costante e forte supporto ci fa sentire quanto questa iniziativa sia condivisa e sentita dall’intera comunità. Sentire il calore del loro contributo è stato il motore della manifestazione”.
Con loro i tanti professionisti (medico, infermieri, ambulanza, musicisti, dj, fotografi, arbitro, volontari e amici) che hanno voluto partecipare donando alla causa la loro opera, tempo e lavoro, che non è mai scontato.
Un ringraziamento ‘Gli amici di Gigi’ hanno voluto rivolgerlo anche all’Ail di Campobasso-Isernia “che trasforma i nostri sogni in realtà, aiutando chi ne ha davvero bisogno”.




