Meloni: “Il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”


ROMA. Arriva oggi in Consiglio dei Ministri l’abolizione del bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza, vale a dire per quelli in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione.

La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli’. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi. L’intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. “Oggi il Governo – il commento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni – cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”. La bozza del decreto legge prevede l’esenzione dal pagamento del bollo auto e moto per le persone fisiche in possesso dei requisiti, limitatamente a un solo veicolo regolarmente assicurato. Alle Regioni e alle Province autonome sarà trasferito un totale di 2,29 miliardi di euro per compensare il mancato gettito. Sempre nella bozza del provvedimento è previsto l’azzeramento della tassa per le auto fino a 80 kW (equivalgono a 108,8 CV).

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19.30. Approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legge con misure per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Il taglio delle accise sul gasolio viene prorogato fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage. E viene abolito il bollo per auto piccole e medie e motocicli. “Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi – ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni – Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale. Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”.

Il governo ha assicurato che intende rendere strutturale, con la prossima legge di bilancio, l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto. La misura, approvata per ora solo per il 2027 essendo stata inserita in un decreto-legge, ossia un provvedimento emergenziale, dovrebbe quindi essere confermata anche per gli anni successivi