A Ulcinj la due giorni con produttori e ristoratori di tre Paesi per la validazione del carrello degli olii e gli incontri d’affari transnazionali
LARINO. Si è svolto a Ulcinj, in Montenegro, l’evento transnazionale di due giorni organizzato presso il New Hotel Mediteran nell’ambito del progetto ‘HEVON – High-quality EVO oil Network of competitive MSMEs in South Adriatic’, finalizzato alla validazione del carrello degli olii e alla promozione di collaborazioni attive tra i portatori di interesse del comparto olivicolo di qualità provenienti da Molise, Puglia, Albania e Montenegro. A guidare il partenariato transfrontaliero è l’Unione dei Comuni del Basso Biferno, presente all’iniziativa con una delegazione istituzionale composta dall’assessore dell’ente Cabiria Calgione e dal sindaco di Petacciato Antonio Di Pardo.
La prima giornata di lavori ha visto la realizzazione di un incontro di Living Lab che ha riunito i componenti del consorzio, imprese e ristoratori della rete per testare e validare il prototipo del trolley degli olii, uno strumento co-progettato dai futuri fruitori che, una volta avviata la fase di produzione, sarà messo a disposizione delle quattro realtà territoriali coinvolte. La mattinata si è completata con l’esperienza guidata da assaggiatori qualificati che ha valorizzato le produzioni di alcune realtà molisane e pugliesi, per poi concludersi con una cena sociale al ristorante Kalo dove gli ospiti hanno preso parte a una simulazione pratica di utilizzo del carrello, accompagnata dalla degustazione degli extravergine selezionati e dalla relativa carta degli olii.
“La prima giornata dell’evento HEVON in Montenegro è risultata molto proficua e ha sancito un passo in avanti importante nello sviluppo delle attività e nel raggiungimento dei risultati attesi dal progetto. Il confronto tra partner, imprese e stakeholder di Italia, Montenegro e Albania ha consentito di rafforzare il dialogo e la collaborazione transnazionale, raccogliendo contributi e spunti utili per le prossime fasi di lavoro. Questo scambio rappresenta un elemento centrale per costruire una rete più solida e competitiva tra le PMI dell’olio EVO dell’area sud-adriatica e per valorizzare le opportunità offerte dalla cooperazione tra i tre Paesi”, dichiara Cabiria Calgione, assessore dell’Unione dei Comuni del Basso Biferno.
La seconda giornata è stata invece dedicata ai tavoli B2B tra olivicoltori, operatori del canale Ho.Re.Ca. e realtà di settore delle tre nazioni adriatiche, ideati per favorire intese commerciali transfrontaliere e rafforzare la competitività complessiva degli operatori dell’area. Il programma prevede in serata, in concomitanza con la cena conclusiva, una seconda dimostrazione del prototipo. Il progetto ‘HEVON’, avviato nel luglio 2025 con una durata stimata di trenta mesi, è cofinanziato per un importo complessivo di circa 920.700 euro dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027 per supportare micro, piccole e medie imprese della filiera verso i mercati europei e del Mediterraneo attraverso kit operativi, percorsi formativi e strategie congiunte. Accanto all’Unione dei Comuni del Basso Biferno in qualità di capofila, la compagine comprende l’Università LUM ‘Giuseppe Degennaro’, la Cooperativa Sociale Kairos, la Camera di Commercio di Durazzo, il Comune di Berat e l’Associazione Valdanos.




