Riunione tecnica in Regione. I lavori saranno realizzati dal un consorzio di imprese


PETACCIATO. Aggiudicato il maxiappalto da circa 22 milioni di euro per la messa in sicurezza della frana di Petacciato, uno dei movimenti franosi più estesi d’Europa.

La recente riunione tecnica a Campobasso con il raggruppamento guidato da Pangea Consorzio Stabile, che comprende anche aziende molisane, ha ufficializzato la consegna anticipata dei lavori. Grazie alla formula dell’appalto integrato, i progettisti sono già al lavoro per definire a breve il piano esecutivo e consentire l’apertura del cantiere entro poche settimane.

L’intervento punta alla realizzazione di tredici imponenti pozzi drenanti, con un diametro di circa otto metri e profondità fino a trenta metri, indispensabili per gestire le acque sotterranee e stabilizzare il versante. Il progetto dovrà inoltre recepire i dati raccolti dopo la grave riattivazione dello scorso 7 aprile quando, a causa del maltempo, il terreno aveva paralizzato i collegamenti nazionali interrompendo la statale 16, l’autostrada A14 e la ferrovia adriatica, costringendo diverse persone ad abbandonare le proprie abitazioni.

Il sindaco Antonio Di Pardo, esprimendo soddisfazione per il traguardo raggiunto in sinergia con la Regione Molise guidata dal presidente Roberti, ha ribadito, in una intervista all’Ansa, l’impegno dell’amministrazione fin dal suo insediamento e ha sollecitato un incontro pubblico a Petacciato per informare la comunità, mentre sul territorio rimangono ancora aperte le ferite dei disagi alla viabilità provinciale e di otto nuclei familiari impossibilitati a rientrare in tre edifici dichiarati inagibili.