L’ha presentata Di Baggio “al fine di assicurare la continuità dei servizi erogati, l’efficienza amministrativa e il contenimento della spesa”
CAMPOBASSO. “Proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato per i profili amministrativi nell’Azienda sanitaria regionale del Molise”: l’assessore regionale Roberto Di Baggio, in qualità di consigliere, ha presentato una proposta di legge.
L’articolato prevede che “al fine di assicurare la continuità dei servizi erogati, l’efficienza amministrativa e il contenimento della spesa regionale, l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici, in scadenza nel corso dell’anno 2026, approvate all’esito delle procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato per i profili amministrativi nell’Azienda sanitaria regionale del Molise, è prorogata al 31 dicembre 2027”.
“In tal modo – spiega il presentatore nella relazione illustrativa – si intende evitare, per quanto possibile, il ricorso a nuove e onerose procedure selettive, valorizzando gli esiti dei concorsi già espletati e riducendo tempi e costi dell’azione amministrativa”.
“La proposta – aggiunge – si colloca nel solco delle competenze legislative regionali in materia di organizzazione degli uffici e di gestione del personale degli enti del Servizio sanitario regionale, competenze da esercitarsi nel rigoroso rispetto dei principi fissati dalla legislazione statale in tema di pubblico impiego e dei vincoli derivanti dalla finanza pubblica”.
Si evidenzia ancora come la giurisprudenza costituzionale abbia, in più occasioni, riconosciuto alle Regioni la facoltà di intervenire, nei limiti dell’ordinamento vigente, su profili organizzativi inerenti alle modalità di accesso al pubblico impiego regionale, ivi compresa la disciplina della durata e dell’utilizzabilità delle graduatorie concorsuali, purché siano osservati i principi di buon andamento, imparzialità ed economicità dell’azione amministrativa sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.
La proposta di legge verrà ora assegnata dal Presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante alla Commissione permanente che si occupa della materia, la quale, terminata l’istruttoria ed espresso il parere di rito, la invierà all’Aula per le determinazioni conclusive.




