I nuovi contenitori fotovoltaici con pressa interna sono dotati di posacenere e moduli per la differenziata: l’assessore Cretella richiama al corretto conferimento
CAMPOBASSO. Sono entrati in funzione i 160 nuovi cestini intelligenti acquistati dal Comune di Campobasso, per il tramite di SEA, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Pnrr. Si tratta di una nuova dotazione al servizio del decoro urbano, pensata per rendere più efficiente la gestione dei piccoli rifiuti prodotti negli spazi pubblici e migliorare la qualità e l’ordine delle aree maggiormente frequentate del capoluogo.
I nuovi dispositivi, alimentati da pannelli fotovoltaici, hanno una capacità di 240 litri e dispongono di una pressa automatica che riduce il volume del materiale conferito, aumentandone sensibilmente l’autonomia e consentendo di ottimizzare gli interventi di svuotamento da parte degli operatori. La maggior parte dei nuovi cestini è destinata alla raccolta del secco residuo in sostituzione dei vecchi modelli gettacarte, mentre nelle zone caratterizzate da una maggiore affluenza pedonale sono stati installati moduli multipli che consentono anche la raccolta differenziata di plastica e lattine, carta e vetro.
Sull’avvio del servizio è intervenuto l’assessore all’Ambiente, Simone Cretella, sottolineando le indicazioni necessarie per il loro utilizzo quotidiano. “Adesso sarà importante abituarsi al corretto utilizzo dei nuovi contenitori – dichiara Cretella –. I cestini intelligenti non sono destinati al conferimento dei rifiuti domestici, ma devono essere utilizzati esclusivamente per i piccoli rifiuti prodotti durante il passaggio o la permanenza negli spazi pubblici. La stessa bocchetta di conferimento, volutamente di pochi centimetri di diametro, è stata progettata proprio per evitare l’introduzione di sacchi e rifiuti di grandi dimensioni. Un altro aspetto molto importante è la dotazione, per ciascun cestino, di uno scomparto per la raccolta delle cicche di sigaretta che, se gettate a terra, costituiscono ormai una vera e propria emergenza ambientale. L’introduzione dei nuovi cestini rappresenta un investimento dell’Amministrazione nella qualità degli spazi pubblici, nel decoro urbano e nell’innovazione dei servizi, attraverso l’utilizzo di tecnologie capaci di rendere più efficiente la gestione delle risorse. Sarà quindi fondamentale la collaborazione dei cittadini: il corretto utilizzo dei contenitori permetterà infatti di sfruttarne pienamente le potenzialità e di contribuire concretamente a mantenere più puliti e ordinati gli spazi comuni”.




