Il report dell’Inail. Il 74,3% delle denunce riguarda gli uomini e il 25,7% le donne, con proporzioni rimaste pressoché costanti nell’ultimo quinquennio


CAMPOBASSO/ISERNIA. C’è il Molise tra le regioni d’Italia in cui si registra l’aumento più marcato delle denunce per malattie professionali.

Questo quanto emerge dall’ultima relazione annuale dell’Inail, riportata dall’Ansa, che evidenzia per il territorio molisano la crescita percentuale più elevata d’Italia nel corso del 2025. I dati mostrano infatti un balzo significativo, passando dalle 1.132 segnalazioni del 2024 alle 1.904 dello scorso anno, pari a un incremento del 68,2%.

Allargando lo sguardo all’intero territorio nazionale, il rapporto dell’Istituto traccia un profilo chiaro delle patologie e dei lavoratori coinvolti, evidenziando che il 74,3% delle denunce riguarda gli uomini e il 25,7% le donne, con proporzioni rimaste pressoché costanti nell’ultimo quinquennio.

Per entrambi i sessi le affezioni più frequenti si confermano quelle muscolo-scheletriche, che arrivano a coprire il 74,3% dei casi maschili e il 78,4% di quelli femminili. Si registra invece un divario più marcato per le malattie del sistema nervoso, la cui incidenza si attesta al 10,5% tra gli uomini ma sale fino al 16,8% tra le lavoratrici.