Il ministro per gli Affari Europei oggi in Molise per il primo degli eventi del Centro Servizi Territoriali (CST), nell’ambito del programma Capacità per la coesione 2021-2027


TERMOLI. “Dei 690 mila progetti del Pnrr finanziati in Italia ne sono stati già conclusi oltre 680 mila, a conferma di un percorso perfettamente in linea con i programmi”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, intervenuto a Termoli al primo degli eventi del Centro Servizi Territoriali, nell’ambito del programma Capacità per la coesione 2021-2027.

Nel corso dell’incontro all’ex cinema Sant’Antonio, al quale hanno preso parte il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, il sindaco Nicola Balice, la parlamentare di Fratelli d’Italia Elisabetta Lancellotta, consiglieri regionali, sindaci e operatori pubblici, il ministro ha riferito gli esiti della recente cabina di regia istituzionale, confermando il raggiungimento di tutti i 156 obiettivi previsti per la decima rata e auspicando che la Commissione europea proceda entro la fine dell’anno alla liquidazione dei 28,4 miliardi di euro spettanti al Paese.

La visita del rappresentante del Governo ha dato ufficialmente il via a una campagna di ascolto e sensibilizzazione condivisa dal Dipartimento per la Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e supportata da Eutalia, concepita per supportare la macchina amministrativa dei Comuni molisani e colmare le carenze d’organico attraverso una corretta formazione sull’accesso ai bandi e sulla gestione delle piattaforme di rendicontazione dei fondi europei.

 “Il Centro Servizi Territoriali – ha evidenziato il ministro – rappresenta un modello importante per rafforzare la capacità amministrativa degli enti territoriali e migliorare in questo modo le opportunità di accesso e utilizzo delle risorse europee. Nell’ambito delle politiche di coesione abbiamo lavorato per assicurare alle amministrazioni le migliori condizioni per affrontare con efficacia le sfide della programmazione europea. Possiamo ancora migliorare sulla spesa e sulla rendicontazione, ma il percorso avviato è quello giusto e va consolidato”.

A Termoli – ha detto il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – abbiamo avviato un importante momento di confronto sul Centro di Servizio Territoriali, strumento di supporto ai Comuni e agli enti locali per la gestione e la rendicontazione dei fondi europei. Il Molise ha recuperato un importante gap e oggi può contare su circa 380 milioni di euro tra FSE e FESR. Risorse che utilizzeremo per ridurre le differenze territoriali, rafforzare i servizi nelle aree interne e contrastare lo spopolamento, anche attraverso il sostegno alle start up e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Con il CST abbiamo realizzato un’ottima programmazione. Ora sarà fondamentale monitorare, controllare e utilizzare al meglio queste risorse”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti inoltre il sindaco di Termoli; Marisa Margiotta, sindaco di Castel San Vincenzo; Gianfranco Paolucci, sindaco di Macchia Valfortore; Luigi Pavone, sindaco di Trivento e Claudio Perna, vicesindaco di Larino.