Da anni il territorio ospita una discarica a servizio di diversi comuni del Molise centrale. Presa di posizione in vista della Conferenza dei servizi del 20 ottobre
CAMPOBASSO. Il Comune di Montagano ha promosso ricorso al Tar Molise, per impugnare la determina della Regione Molise che ha escluso dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale il progetto di recupero volumetrico e incremento della capacità ricettiva del polo impiantistico di Colle Santo Ianni.
Con l’azione giudiziaria intrapresa l’Amministrazione comunale – rappresentata dallo studio legale ‘Iacovino & Associati’ – intende tutelare con fermezza i diritti, la salute e gli interessi della comunità locale. Escludere il progetto dalla procedura di Via significa, infatti, passare direttamente alla fase finale autorizzatoria — per la quale è stata già convocata la Conferenza dei Servizi per il prossimo 20 ottobre — senza aver svolto quelle verifiche approfondite, rigorose e scrupolose che solo un’articolata Valutazione di impatto ambientale potrebbe garantire.
Il ricorso al Tar Molise si rende necessario a fronte di un territorio che da decenni ospita la discarica al servizio di numerosi Comuni del Molise centrale, sopportando un peso ambientale, sociale e territoriale elevatissimo.
“Riteniamo doveroso ed essenziale il ricorso alla giustizia amministrativa – precisa l’Amministrazione comunale – perché solo un’esaustiva procedura di Via avrebbe garantito la correttezza dell’iter, valutando rigorosamente gli impatti su un territorio già fortemente gravato da anni di attività legate ai rifiuti e tutelando la serenità dei cittadini che con questa realtà convivono da troppo tempo”.
Attraverso l’impugnatura al Tar, il Comune di Montagano ribadisce inoltre la propria ferma contrarietà verso qualsiasi ulteriore ipotesi di ampliamento, estensione della vita utile o recupero volumetrico della discarica che proroghi l’attività dell’impianto. L’Ente chiede di superare definitivamente la logica delle soluzioni ‘tampone’ o ‘di emergenza’, sollecitando la Regione e le istituzioni preposte a una pianificazione strategica di medio e lungo termine che garantisca un’equa e sostenibile distribuzione degli impianti sull’intero territorio regionale.
Il Comune di Montagano, confermando la presenza della propria delegazione alla Conferenza dei Servizi del 20 ottobre per ribadire la propria posizione, sottolinea di non volersi sottrarre alle proprie responsabilità istituzionali, ma esige che anche la Regione Molise e gli altri enti coinvolti si assumano le proprie, nel pieno rispetto delle prerogative del territorio.




