La solidarietà dell’amministrazione comunale di Campobasso e il grazie al personale della Sea per essersi preso cura del figlioletto della 41enne arrivata in città per rinnovare il permesso di soggiorno


CAMPOBASSO. Tragedia questa mattina al Terminal del bus di Campobasso, dove una donna di 41 anni è morta stroncata da un malore appena scesa dal pullman. Era arrivata un città per rinnovare il permesso di soggiorno, insieme al suo figlioletto, di cui si è preso cura il personale della Sea, in attesa dell’arriva dei familiari.

Profondo il cordoglio espresso, a nome della città, dalla  sindaca Marialuisa Forte e l’Amministrazione comunale. “Una morte improvvisa – evidenzia la prima cittadina in una nota – che ha colpito profondamente l’intera comunità e che assume un significato ancora più doloroso per le circostanze in cui si è verificata, davanti agli occhi del figlio piccolo che era con lei.

A lui, al marito, ai familiari e a quanti le hanno voluto bene va l’abbraccio sincero e commosso dell’Amministrazione comunale. Una donna che aveva lasciato il proprio Paese per costruire in Italia un futuro migliore per la sua famiglia e per i suoi figli, e che questa mattina stava affrontando un percorso di vita fatto di responsabilità, sacrifici e speranze.

In una giornata segnata da un dolore così grande, desideriamo esprimere un sentito ringraziamento alla Sea e, in particolare, a Michele Palladino che con straordinaria umanità, sensibilità e senso del dovere si è preso cura del bambino nei momenti immediatamente successivi alla tragedia, accompagnandolo e assistendolo fino all’arrivo dei familiari. Il suo gesto rappresenta il volto migliore della nostra comunità: quello della solidarietà, dell’attenzione verso gli altri e della capacità di non voltarsi dall’altra parte davanti alla sofferenza.

Quanto accaduto evidenzia inoltre l’importanza del presidio attivo all’interno del Terminal, una struttura frequentata quotidianamente da centinaia di cittadini, studenti e lavoratori. La presenza costante del personale e delle attività di vigilanza e assistenza rappresenta un elemento fondamentale di sicurezza, supporto e vicinanza alle persone che vivono questo luogo ogni giorno”.