Le parole dell’esponente di Futuro nazionale per Vannacci sulla proposta di riportare le Diomedee sotto la Capitaneria di Manfredonia


CAMPOBASSO. “Quanto emerso dal vertice istituzionale di Roma sulla questione Tremiti è di una gravità inaudita per Termoli e per tutto il Molise, l’ennesimo attacco strumentale alla nostra amata Regione”.

È quanto ha dichiarato Aida Romagnuolo, di Futuro mazionale per Vannacci. Nella sede del Comando Generale della Guardia Costiera – ha continuato Romagnuolo – la senatrice Annamaria Fallucchi, la sindaca Lisci e la consigliera Fedeli, hanno incontrato il vice comandante generale, ammiraglio Vincenzo Leone, per chiedere il ritorno delle Isole Tremiti sotto la Capitaneria di Manfredonia. Un incontro, ha proseguito Aida Romagnuolo, che conferma che il dialogo è già ben avviato nonostante al momento non ci sia un provvedimento ufficiale”.

La competenza era passata da Manfredonia a Termoli nel 2005 e da allora, è Termoli a garantire tutto. La senatrice Fallucchi di Fratelli d’Italia – ha ancora detto Romagnuolo – parla di “ricucire un legame naturale” e di “identità marittima della Puglia” dimenticando un dato di fatto, quello che per oltre vent’anni l’unico legame reale, continuativo, sicuro con le isole Tremiti, lo ha garantito Termoli. Siamo noi, con la Capitaneria di Termoli e l’Ufficio locale marittimo delle Tremiti, ad aver assicurato soccorsi in condizioni meteo estreme, controllato l’Area marina protetta, la sicurezza dei traghetti e l’assistenza ai residenti. Usare i disagi degli ultimi mesi come l’avaria della motonave Santa Lucia, per giustificare lo spostamento, è strumentale e offensivo, oltre che ridicolo”.

“Se c’è un problema di continuità – ha rimarcato ancora –  la soluzione è potenziare Termoli, non penalizzarla aprendo una rotta concorrente dal Gargano che metterebbe in ginocchio il nostro porto, le nostre agenzie marittime, i ristoratori, gli albergatori, i lavoratori portuali. Non è un caso che la stessa senatrice Fallucchi di Fratelli d’Italia, ha proseguito Romagnuolo, sia in prima linea anche nella battaglia per sottrarre al Molise l’acqua dell’invaso del Liscione per portarla nella capitanata, suo bacino elettorale. Prima l’acqua, ora il mare e le Tremiti, sono il tentativo politico di smantellare pezzo dopo pezzo le competenze e l’economia del Molise per accentrare tutto in Puglia. Le Tremiti – ha concluso – non sono “un punto separato dalla Puglia” come dice Fallucchi, perché le Tremiti sono isole autonome servite da Termoli, perché Termoli è più vicina, più efficiente e più sicura. Lo dicono le carte nautiche, lo dice la storia degli ultimi 20 anni. Fallucchi, nonostante il silenzio dei due parlamentari di Fratelli d’Italia del Molise, se ne faccia una ragione”.