L’iniziativa, volontaria, parte lunedì 28 settembre nella rete Enilive; intanto si riduce lo sconto sulle accise sul gasolio
ROMA. Un tetto ai prezzi dei carburanti per trenta giorni. Da lunedì 28 settembre 2026 Eni introduce, attraverso la rete Enilive, un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro al litro per il gasolio. Si tratta di un’iniziativa volontaria dell’azienda, non di un intervento governativo, pur salutata con un ringraziamento da Palazzo Chigi.
Come riferisce Tuttolavoro24, La misura, valida in una prima fase per trenta giorni, riguarda esclusivamente i clienti che riforniscono presso i distributori della rete Enilive, compresi quelli autostradali. Non interesserà quindi tutte le stazioni di servizio italiane e, come precisato, non tutti i punti vendita Enilive applicheranno lo sconto.
L’eventuale proroga non è automatica e dipenderà dall’andamento dei costi e dalla disponibilità dei carburanti. Sul fronte istituzionale, il Governo ha convocato per l’8 ottobre un incontro con le aziende di raffinazione per valutare la situazione produttiva.
Parallelamente cambia il quadro delle accise sul gasolio. Da sabato 26 settembre lo sconto sull’accisa del gasolio si riduce da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, con validità fino al 5 ottobre. Per un pieno da 50 litri, la minore agevolazione si traduce in una differenza di circa 3,05 euro.




