Un mazzo di fiori e una lettera dattiloscritta: l’omaggio per un gesto mai dimenticato


ISERNIA.. Un mazzo di fiori e una lettera dattiloscritta: li ha voluti consegnare un anziano signore alla Polizia Stradale di Isernia  per esprimere la propria gratitudine per un episodio accaduto oltre sessant’anni fa, nel lontano 1960, quando era ancora un ragazzo. 

All’epoca, lui e sua madre si trovavano lungo una strada statale della Provincia alla guida di un calesse. A causa de maltempo e del tratto stradale accidentato, si sono trovati in difficoltà per tornare a casa. Proprio in quel momento passarono di lì due operatori della Polizia Stradale, che – capita la situazione – decisero di fermarsi. E accompagnarono madre e figlio col calesse fino a casa

Un episodio apparentemente ordinario, che però non è mai stato dimenticato. Per tutti gli anni successivi, infatti, la donna ha continuato a ricordare con piacere e gratitudine quell’intervento e la disponibilità dimostrata dai due operatori della Polizia Stradale. Un ricordo che è rimasto vivo anche nella memoria del figlio che, a distanza di oltre sessant’anni, ha sentito il desiderio di tornare proprio in quella Sezione, per dire semplicemente “grazie”. 

Nella lettera, accompagnata dai fiori, l’uomo ha voluto rivolgere un ringraziamento alla Polizia di Stato per quella vicinanza e per quella disponibilità, ricordando in particolare come gli operatori di Polizia siano da sempre presenti sulle strade e pronti ad aiutare chi si trova in difficoltà. 

La vicenda rappresenta una testimonianza semplice, ma particolarmente significativa, del valore che possono assumere, nel tempo, l’attenzione, la professionalità e l’umanità con cui gli operatori della Polizia di Stato svolgono quotidianamente il proprio servizio, sempre pronti a riconoscere una situazione di difficoltà e prestare aiuto a chi ne ha bisogno. 

I poliziotti hanno accolto con particolare emozione il gesto del cittadino, ringraziandolo a sua volta per aver voluto condividere una memoria così preziosa e per aver ricordato, attraverso la propria testimonianza, il valore umano del servizio svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato.  

“Non c’è riconoscimento migliore – hanno evidenziato dalla Stradale -, per chi svolge questo lavoro, di sapere che un gesto compiuto nell’adempimento del proprio dovere, dopo più di sessant’anni, è ancora ricordato con tanta gratitudine.