Stanziati otto milioni di euro. Questa mattian in Regione la firma delle concessioni
CAMPOBASSO. Firmate oggi, 28 settembre 2026, le concessioni di finanziamento del “Pacchetto Giovani – Edizione 2025”, nell’ambito del CSR Molise 2023-2027. Alla firma erano presenti il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, l’assessore regionale alle Politiche Agricole Salvatore Micone e l’Autorità di Gestione del PSR e del CSR Molise Sandra Scarlatelli.
Il programma sostiene il ricambio generazionale e la modernizzazione dell’agricoltura regionale, attraverso due interventi: il sostegno al primo insediamento dei giovani agricoltori (SRE01) e i finanziamenti per gli investimenti produttivi destinati all’ambiente, al clima e al benessere animale (SRD02).
A fronte di una dotazione complessiva di 8 milioni di euro, sono state presentate 51 domande. Al termine dell’istruttoria, 46 sono state ammesse a finanziamento, per un contributo pubblico complessivo di 4.501.437,87 euro: 1,55 milioni destinati al primo insediamento e circa 2,95 milioni agli investimenti aziendali.
Rispetto alla precedente edizione, le domande sono aumentate di oltre il 30%, un dato che, secondo la Regione, evidenzia il crescente interesse dei giovani verso l’agricoltura come scelta professionale e imprenditoriale.
I progetti finanziati riguardano diversi ambiti: modernizzazione e meccanizzazione delle aziende, efficientamento delle strutture, impianti olivicoli, attività zootecniche, trasformazione, stoccaggio e valorizzazione delle produzioni agricole.
“I giovani molisani vogliono continuare a investire in agricoltura e vogliono farlo in Molise”, hanno sottolineato Roberti, Micone e Scarlatelli, evidenziando come il ricambio generazionale rappresenti non solo una necessità per garantire continuità alle imprese agricole, ma anche un’opportunità per favorire innovazione, nuove competenze e maggiore capacità di affrontare le trasformazioni del settore.
La Regione conferma quindi l’intenzione di utilizzare le risorse del CSR Molise 2023-2027 per accompagnare i giovani che scelgono di avviare o sviluppare un’impresa agricola, con l’obiettivo di trasformare gli investimenti in innovazione, occupazione e valore aggiunto per il territorio regionale.



