La giunta comunale guidata dal sindaco Ricci ha approvato il Dip, passaggio necessario per ottenere la concessione del finanziamento dalla Regione



VENAFRO. Nuovo passo avanti nell’iter che porterà alla riqualificazione dello stadio ‘Del Prete’ di Venafro. La Giunta Comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, passaggio necessario per ottenere dalla Regione Molise la concessione formale del finanziamento regionale di 1 milione di euro, al quale si aggiungeranno 200mila euro di cofinanziamento comunale.
L’investimento complessivo ammonta quindi a 1,2 milioni di euro. Le risorse consentiranno un intervento radicale sull’impianto, con il rifacimento e l’ampliamento della tribuna centrale e della relativa copertura, la ristrutturazione dei gradoni delle altre tribune e la sostituzione delle coperture, il rifacimento delle pavimentazioni esterne, degli ingressi e della recinzione del campo, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e la ristrutturazione degli spogliatoi e dei servizi.
“Quello di un intervento importante sullo stadio era un impegno preciso che l’Amministrazione aveva preso e oggi possiamo dire di esserci avviati concretamente alla sua realizzazione – afferma il sindaco Alfredo Ricci – Voglio ringraziare il presidente della Regione, Francesco Roberti, per l’attenzione avuta verso lo sport e, in particolare, il calcio venafrano, concedendo il finanziamento di 1 milione di euro, che, con l’aggiunta del cofinanziamento comunale, arriva a un totale di 1,2 milioni”.
Nel frattempo, al “Del Prete” sono in corso gli ultimi interventi di sistemazione necessari per arrivare all’autorizzazione definitiva allo svolgimento delle partite a porte aperte.
“Le prime tre partite casalinghe si sono potute giocare a porte aperte per la scelta che ho fatto di adottare un provvedimento sindacale di autorizzazione provvisoria – continua Ricci – Un atto per niente scontato, anche se guardiamo a molte altre realtà, anche più grandi e organizzate di Venafro, che in queste stesse settimane stanno vedendo le partite disputate a porte chiuse. La stessa U.S. Venafro il 13 settembre scorso ha giocato a Pomezia a porte chiuse. Credo che il nostro impianto abbia le condizioni per potere consentire di disputare partite a porte aperte, per questo me ne sono assunta la responsabilità nelle more della sistemazione degli ultimi interventi richiesti dalle varie autorità competenti. Siamo, però, ormai in dirittura di arrivo per l’autorizzazione definitiva. Questo consentirà di disputare il campionato in corso, e, nel frattempo, prepararsi all’inizio dei lavori di ristrutturazione dello stadio di 1,2 milioni di euro. Con l’inizio dei lavori ci saranno dei disagi, è inutile nasconderlo, ma ne varrà la pena, perché alla fine avremo uno stadio completamente rinnovato e all’avanguardia”.
Sul percorso di adeguamento dell’impianto interviene anche il presidente del Consiglio comunale e delegato allo Sport, Dario Ottaviano, che sottolinea il lavoro svolto negli ultimi mesi per superare le criticità emerse durante i sopralluoghi.
“Dopo aver affrontato e sanato numerose criticità, emerse progressivamente nel corso dei vari sopralluoghi effettuati con le autorità competenti – spiega – possiamo finalmente annunciare che ci accingiamo a ottenere l’OK definitivo da parte della Commissione Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo. In queste settimane abbiamo superato moltissimi ostacoli, grandi e piccoli, grazie anche all’impiego di ulteriori risorse economiche e allo straordinario impegno dei nostri tecnici, ai quali va il mio più sentito ringraziamento. Naturalmente, tutto il lavoro svolto in questi mesi ha avuto come unico obiettivo quello di garantire l’utilizzo in piena sicurezza dello stadio Marchese Del Prete per il campionato in corso. Per questo motivo desidero ringraziare in modo particolare il Sindaco, perché quando è stato necessario si è assunto tutte le responsabilità affinché le partite finora disputate in casa non fossero svolte a porte chiuse, ma con i dovuti accorgimenti è riuscito a consentire la partecipazione del pubblico. Adesso si comincia a lavorare sul serio al progetto che vedrà il nostro impianto trasformarsi in uno stadio moderno, funzionale e all’altezza delle esigenze del calcio venafrano”.