Il consigliere regionale evidenzia la necessità di eseguire interventi notturni e di garantire il passaggio ai mezzi di soccorso



ISERNIA. Lavori nella galleria Sella-Venditto e quindi da oggi, chi percorre la Statale 650 verso Isernia deve uscire a Pescolanciano e rientrare sulla “Trignina” a Sessano del Molise. Sulla questione si registra la denuncia del consigliere regionale Andrea Greco che evidenzia la necessità di lavori notturni e di passaggio garantito ai mezzi di soccorso.

“Dunque, ancora disagi, altro tempo perso e ulteriore carburante da pagare per migliaia di cittadini – scrive in una nota – Penso a chi percorre quella strada ogni mattina per andare al lavoro, agli studenti, a chi deve accompagnare un genitore in ospedale: persone che già fanno i conti con distanze, collegamenti difficili e servizi sempre più lontani e che ora devono mettere in conto anche questa deviazione.
Già nel 2024, durante i lavori alla galleria Serre, sollevai lo stesso problema e scrissi al Prefetto, ad Anas e alla Provincia di Isernia per ridurre quanto più possibile i disagi. Quell’esperienza avrebbe dovuto insegnare qualcosa.

Per questo ho appena depositato una mozione in Consiglio regionale con tre richieste chiare: innanzitutto i lavori devono essere svolti di notte, concentrando nelle ore di minor traffico gli interventi che richiedono la chiusura e consentendo la riapertura della strada durante il giorno. La manutenzione è necessaria, ma anche la vita quotidiana di chi abita questi territori merita attenzione. In più ho chiesto la sottoscrizione di un protocollo immediato per garantire il transito in sicurezza dei mezzi di soccorso e un tavolo di confronto urgente in Prefettura, alla presenza di Anas, con Regione Molise, enti locali e responsabili dell’emergenza sanitaria. C’è infatti una questione sulla quale pretendo una risposta precisa. Se una persona viene colta da un infarto in alto Molise e l’ambulanza deve raggiungere Isernia, cosa succede? Deve affrontare la deviazione insieme a tutti gli altri? E se trova veicoli in coda? Chi garantisce il passaggio? 

Sono interrogativi a cui tutti gli organi preposti sono tenuti a fornire una risposta chiara, concreta e immediata a tutela dell’interesse di tutti i cittadini. Tra l’altro, poiché secondo quanto comunicato una corsia resta aperta nell’altra direzione, ritengo necessario verificare subito se e come utilizzarla proprio per garantire il transito delle emergenze dirette verso Isernia. La pazienza è finita – ha sottolineato infine – ed è una vergogna che a pagare siano sempre i cittadini Chi vive nei nostri paesi paga già abbastanza, in soldi e sacrifici. Anche la vita e il tempo di queste persone meritano rispetto”.