Il 7 ottobre, al termine dell’udienza generale, due nuove corone per l’immagine venerata nel santuario; nel pomeriggio la messa a Santa Maria Maggiore


MONTENERO DI BISACCIA. Sarà Papa Leone XIV a incoronare con due nuove corone l’immagine della Beata Vergine Maria di Bisaccia, che mercoledì 7 ottobre la comunità di Montenero di Bisaccia porterà in Vaticano in occasione dell’udienza generale. Al pellegrinaggio prenderanno parte circa 400 fedeli, insieme al sindaco e all’amministrazione comunale e a numerosi monteneresi che raggiungeranno Roma da altre località italiane.

L’iniziativa nasce dalla richiesta presentata lo scorso giugno alla Prefettura della Casa Pontificia dal parroco, don Stefano Rossi, nel solco della devozione che da generazioni lega il paese alla Madonna di Bisaccia. L’appuntamento cade nell’anno in cui si ricordano i 215 anni dalla costruzione, nel 1811, della prima cappella del santuario, e coincide con la memoria della Beata Vergine Maria del Rosario. Al termine dell’udienza il Pontefice, in forma privata, incoronerà l’immagine della Madonna e del Bambino con le due nuove corone, realizzate dall’orafo Michele Di Claudio grazie al contributo di numerosi fedeli. Le corone saranno mostrate alla comunità durante le celebrazioni eucaristiche di sabato 3 e domenica 4 ottobre, prima della partenza.

Una devozione antica, ricostruita nel volume ‘Santa Maria di Bisaccia. Un percorso tra storia, tradizione e culto’ (2010), che lega il culto al ritrovamento di un’immagine ritenuta miracolosa. Al santuario attuale si arrivò attraverso chiesette e cappelle, fino a quella del 1811, poi ampliata grazie ai sacrifici dell’intera popolazione. La sera del 15 maggio 1899, durante il pontificato di Leone XIII e alla presenza del vescovo di Termoli, il quadro fu traslato nel nuovo santuario: una corrispondenza con i due pontefici di nome Leone che la comunità sottolinea. La Madonna e il Bambino appaiono incoronati sin dalla prima immagine disponibile, datata 1872. Le corone d’oro furono rubate nel 1963; rifatte e benedette da Papa Paolo VI, furono poste nuovamente il 16 maggio 1964 da monsignor G. Proni, vescovo di Termoli, che in quell’occasione proclamò la Madonna di Bisaccia protettrice dell’allora diocesi di Termoli.

Il programma prevede la partenza dei pullman alle 2 da piazza San Paolo, con ritrovo alle 1.45, e l’arrivo in piazza San Pietro alle 9 per l’udienza generale, trasmessa in diretta dalle 9.30 su Tv2000, canale 28 del digitale terrestre, e sul canale YouTube italiano di Vatican News. Dopo il pranzo al sacco, alle 15.30 è in programma la messa di ringraziamento nella Basilica di Santa Maria Maggiore, con la visita alla tomba di Papa Francesco; alle 17 la partenza per il rientro a Montenero.

Il parroco don Stefano Rossi ringrazia il Comune di Montenero di Bisaccia e quanti hanno contribuito all’organizzazione di un pellegrinaggio destinato, sottolinea, a restare nella storia della comunità.