Non è nota l’identità della persona ascoltata in Questura, entrata e uscita dagli uffici della Polizia evitando l’ingresso principale. Previste nuove audizioni
CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, testimonianza importante per l’indagine sentita nel più stretto riserbo.
Una persona, la cui identità non è conosciuta, è stata ascoltata in Questura a Campobasso nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Larino, che sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara di Vita, madre e figlia uccise dalla ricina, indaga per duplice omicidio contro ignoti.
Quello che si è saputo è solo che il testimone è stato fatto entrare e uscire ieri pomeriggio dagli uffici della Polizia, evitando l’ingresso principale dove stazionano giornalisti e operatori televisivi. In programma anche nuovi interrogatori.




